LATINA –  “Sono qui prima di tutto per ringraziare i nostri operatori. A Latina siamo vicini alle 100mila somministrazioni di vaccino ed è importante aumentare questa campagna vaccinale, chiediamo per questo il contributo di tutti, dei medici di medicina generale dei nostri hub, solo vaccinando le fasce dei 70 e 80 anni e i fragili potremo pensare alle riaperture. Siamo soddisfatti perché la Regione Lazio è quella che ha vaccinato di più in relazione alla popolazione”. Lo ha detto l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato,  a Latina, stamane, ricevuto all’ospedale Santa Maria Goretti dalla direttrice generale Silvia Cavalli, dal direttore del presidio Sergio Parrocchia, dal dr Loreto Bevilacqua, presenti anche il prefetto, Maurizio Falco, il sindaco di Latina, Coletta e i consiglieri regionali pontini, La Penna, Forte e Simeone.

Nel corso della sua visita D’Amato si è soffermato anche sulle riaperture  anticipando gli ultimi dati del Lazio: indice Rt in diminuzione a 0,79, è in discesa anche l’incidenza, mentre resta ancora elevata la pressione, soprattutto sulle terapie intensive e sono tanti i casi gravi di pazienti Covid anche nella struttura del capoluogo. “Gli indicatori ci dicono che stiamo andando nella giusta direzione. Accanto a questo dobbiamo aumentare la capacità di vaccinazione, perché questo è il mix che ci porterà alla progressiva riapertura in sicurezza delle attività sociali, economiche e sportive”.

La visita della delegazione Asl con l’assessore si è conclusa all’ex Rossi Sud, nel centro fieristico sulla via dei Monti Lepini, dove si prospetta di aprire un drive in vaccinale per la vaccinazione delle categorie più giovani, sotto i 60 anni, come ha precisato la direttrice generale della Asl, Silvia Cavalli.


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