Le testimonianze relative alla situazione delle aree limitrofe alla stazione Termini di Roma destano grande preoccupazione. Spaccio, violenza, degrado rendono la stazione, dove transitano 500mila persone al giorno, un luogo altamente pericoloso soprattutto nelle ore notturne dove l’area è in balia di gang e sbandati”. Così Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale ed Enti locali della Regione Lazio che ha organizzato un sopralluogo insieme alla Polfer per ascoltare gli agenti e capire da chi opera quotidianamente nell’area cosa si può fare. “Quanto avviene a Termini non è degno di un Paese civile: cittadini e turisti hanno diritto di frequentare lo snodo ferroviario più importante d’Italia nella massima sicurezza. Termini non può essere una favela. – ha dichiarato Regimenti – Serve un’azione coordinata da parte delle istituzioni per far rinascere Termini e aiutare viaggiatori e residenti a recuperare la possibilità di vivere in serenità”.
“A fare le spese di questa situazione – continua Regimenti – sono soprattutto i più fragili e le donne, vessate da continue aggressioni e tentativi di rapina. E c’è chi, come la signora aggredita in piazza dei Cinquecento pochi giorni fa, deve rischiare quotidianamente la propria incolumità per andare a lavorare. Una situazione inaccettabile. Le forze dell’ordine fanno il possibile ma è chiaro che non possono fare i miracoli se attorno alla stazione è un proliferare di bivacchi, senza fissa dimora e cumuli di rifiuti. Serve un’azione coordinata da parte delle istituzioni per far rinascere Termini e aiutare viaggiatori e residenti a recuperare la possibilità di vivere in serenità”, conclude l’assessore.
«Il nuovo anno inizia esattamente come era iniziato il precedente: ancora un’aggressione a una donna nei dintorni della Stazione Termini, che, nonostante l’aumento dei controlli, resta terra di nessuno, teatro di risse e spaccio. Alla donna aggredita alla fermata dei bus di Piazza dei Cinquecento va tutta la mia solidarietà e gli auguri di pronta guarigione. Purtroppo per una donna muoversi da sola a Roma nelle ore notturne è quasi un gesto eroico». Lo dichiara inoltre Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale ed Enti locali della Regione Lazio. «Rivolgo un sincero ringraziamento agli agenti che hanno prontamente fermato l’aggressore. I controlli sono necessari in uno snodo strategico come Termini, ma il degrado che circonda l’area, frequentata da sbandati e senza fissa dimora, rischia di vanificare l’impegno profuso dalle Forze dell’Ordine. Siamo a pochi mesi dal Giubileo 2025 e non possiamo permetterci di accogliere i pellegrini in questo modo. L’ennesima aggressione è un preoccupante segnale di allarme: la Regione Lazio è pronta a sedersi attorno a un tavolo con le autorità competenti, a partire dal Comune di Roma, e a fare la propria parte per rendere l’area vivibile e sicura. La sicurezza della stazione Termini dev’essere una priorità», conclude ancora l’assessore Regimenti.
La Regimenti approfitta anche per ringraziare gli uomini delle forze dell’ordine, che ormai da tempo stanno cercando di contrastare con iniziative efficaci l’attività della malavita tra la stazione di Roma Termini e il quartiere Esquilino. Agenti che, anche in quest’ultima aggressione, nel giro di poco tempo sono riusciti a garantire alla giustizia il violento che aveva importunato la donna mentre attendeva un autobus a piazza dei Cinquecento.
Alessandra Trotta
(Giornalista e scrittrice)
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