A seguito di riscontri del servizio veterinario della ASL di Latina, verrà realizzato infatti uno screening sanitario su un campione rappresentativo di daini, per permettere all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana – Sezione di Latina di effettuare le i analisi propedeutiche anche alla cessione di capi vivi catturati nell’ambito del Piano di gestione.
“Come già più volte sottolineato – si legge nel comunicato diffuso nella giornata di oggi dall’Ente – il controllo sanitario si rende necessario per evitare che, insieme all’individuo, vengano trasferiti parassiti e agenti patogeni con conseguenze deleterie per le specie presenti nell’area di rilascio o addirittura per l’uomo; nonché per aspetti legati alla sicurezza sanitaria del comparto zootecnico locale e dei fruitori della foresta”.
L’accesso, per motivi di sicurezza, sarà consentito quindi esclusivamente al personale e ai mezzi autorizzati dall’Ente Parco, nonché ai mezzi di soccorso e alle unità delle forze dell’ordine deputate alle attività di sorveglianza.
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