LATINA – Lo avevano già notato a metà ottobre, pieno di calabroni e situato all’interno del giardino di una falegnameria di Borgo Sabotino: molto pericoloso per chiunque vi passasse vicino.

Era talmente grande da ospitare circa 1000 larve” assicurano i volontari dell’Associazione dell’omonimo borgo: “Considerata la pericolosità e ormai il tempo quasi scaduto al suo spopolamento, abbiamo deciso di attendere il completo abbandono, lasciato definitivamente dai calabroni alla fine dello scorso mese”.

A quel punto, i volontari dell’Associazione, presieduta da Sinuè Basciu, non se lo sono fatto chiedere due volte: “Siamo ritornati circa 20 giorni dopo e abbiamo potuto asportare l’alveare”.

E proprio il Presidente di Borgo Sabotino 2.0 a dichiarare soddisfatto la volontà di “donarlo alla scuola Vito Fabiano, così da concedere la possibilità ai bimbi di studiarlo da vicino”. Quando si dice: far di necessità virtù.


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