“Bisogna fare di più per il decoro delle nostre spiagge”. E’ la sollecitazione che la Lega Giovani di Formia lancia al Comune, al quale pur riconosce “di aver fatto passi avanti per quanto riguarda la pulizie delle spiagge”. Ma non basta: persistono infatti ancora alcune criticità, in particolare nelle aree di Vindicio e Gianola, dove, su segnalazione di lavoratori ed imprenditori del settore “è emerso come la presenza di mascherine e guanti monouso, rifiuti artificiali e rifiuti naturali, lungo l’arenile, contribuisca in maniera negativa all’immagine della città”. Ma non solo, perché c’è da fare i conti anche con le ricorrenti mareggiate, l’ultima delle quali registrata appena tre giorni fa, e con l’erosione costiera. “Danni – scrive il coordinatore Ivan D’Urso – che si sarebbero potuti contenere grazie al finanziamento per il ripascimento mai preso dalla nostra città”. E allora “bisogna agire spingendo l’acceleratore sulla qualità della pulizia prima che la stagione estiva parta a tutti gli effetti, poiché ne va di mezzo l’economia delle aree più vive della nostra città durante i mesi caldi dell’anno”. “La paura del virus – aggiunge D’Urso – è già un deterrente al consumo e se a questa si somma il decoro carente di alcune zone otterremo riduzioni dell’affluenza turistica nella nostra città. È necessario incentivare i nostri cittadini, i turisti, i bambini e i ragazzi facendoli sentire a proprio agio in un ambiente pulito e sicuro, altrimenti non possiamo aspettarci una piena ripresa delle attività commerciali”. “Mi auguro – conclude – che nel bando per le spiagge libere venga data importanza anche all’accessibilità delle persone diversamente abili per non precludere loro un bene pubblico. Speriamo in un ascolto da parte dell’amministrazione.”
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