Malgrado le difficoltà organizzative causate dall’emergenza sanitaria ancora in atto, l’amministrazione comunale di Formia non intende rinunciare alle sue lontane o recenti tradizioni.

Seppure in forma ridotta, anche quest’anno andrà regolarmente in scena il prestigioso “Festival del Teatro Classico” che, per la direzione artistica di Vincenzo Zingaro, toccherà il traguardo della sesta edizione nella consueta, appropriata cornice dell’area archeologica di Caposele.

Un segno di rinascita culturale e sociale per la città di Formia, affidato alla potenza espressiva delle grandi opere della classicità.

Il sipario dell’atteso evento si alzerà alle 21,30 di sabato 24 luglio con la rappresentazione di “Agamennone + Coefore” di Eschilo. Adattamento e regia di Cinzia Maccagnano, musiche di Marco Schiavoni.

Secondo appuntamento martedì 27 luglio, alle ore 21,30. In scena Èpos, estratto dei tre grandi poemi, Iliade, Odissea, Eneide di Omero e Virgilio, diretto ed interpretato da Vincenzo Zingaro, con le musiche di Giovanni Zappalorto.

Il Festival chiuderà in bellezza, domenica 1 agosto, sempre alle ore 21,30, con la Prima Nazionale dello spettacolo Tieste di Seneca, adattamento e regia di Giuseppe Argirò. Al proscenio Giuseppe Pambieri e Paolo Graziosi, due giganti del teatro italiano.

Per informazioni: Comune di Formia – Ufficio Cultura 0771/ 778614
Costo dei biglietti: € 12,00 in prevendita presso IAT (Ufficio Turistico, via Vitruvio 196 – 0771/778486)

Il Festival, prodotto dal Comune di Formia con la collaborazione della Compagnia teatrale “Castalia” di Roma, è gemellato con il Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico) e con il Festival di Segesta.


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