ROMA – «L’Economia del Mare in Italia sta assumendo sempre di più la giusta riconoscibilità, grazie anche al lavoro del Governo che ha dato alla nostra Nazione un prezioso strumento: il suo primo Piano del Mare. Da molti anni il sistema camerale punta su questo settore e l’Associazione Nazionale per lo sviluppo dell’Economia del Mare – Assonautica Italiana, che ho l’onore di presiedere, rappresenta il braccio operativo di Unioncamere. Su tutto il territorio nazionale lavoriamo come facilitatori per fare in modo che questa economia possa sempre di più avere un ruolo determinante nelle politiche di sviluppo nazionali, in primis attraverso le nostre imprese. In particolare è costante il dialogo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ci ospita oggi». Questo l’incipit del discorso tenuto dal Presidente di Assonautica italiana, Camera di Commercio Frosinone Latina e SiCamera, Giovanni Acampora, al Forum «SPACE & BLUE. Economia dello Spazio e del Mare: interconnessioni Made in Italy» che ha avuto luogo nella mattinata di ieri a Roma, nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza, tra gli altri, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci.

«Come sistema delle Camere di commercio, da più di 10 anni, osserviamo e studiamo il valore dell’economia del Mare con il nostro Osservatorio Nazionale e il Centro Studi Tagliacarne e pubblichiamo regolarmente un Rapporto nazionale annuale riconosciuto anche dall’Europa per alcune buone pratiche. La conoscenza dei dati e dei valori dei mercati è alla base di ogni azione strategica. Sarebbe bello da subito pensare a una modalità integrata tra i Dati dello Spazio e i Dati del Mare Italiani per avviare un Osservatorio integrato. SPACE&BLUE tutto Made in Italy. C’è un elemento di connessione tra i due ambiti che ritengo più rilevante: la sostenibilità. È del tutto evidente che lo Spazio oggi possa dare al Mare un contributo essenziale per rispondere alle sfide dell’obiettivo 14 dell’Agenda 2030, a partire dalla disponibilità di preziosi dati ricavati dai satelliti. Uno studio del World Economic Forum ha evidenziato che: «più del 50% delle variabili climatiche essenziali sono osservabili solo dallo spazio». Ma le affinità tra i due ambiti non si fermano qui. Pensiamo, ad esempio, al tema della connettività che oggi si sviluppa sotto il mare ma anche attraverso lo Spazio. Il mare e lo spazio hanno spinto l’uomo all’esplorazione di frontiera e le nuove tecnologie della robotica subacquea, in continua evoluzione, stanno rivoluzionando l’esplorazione dei fondali. Un cambiamento che impone una grande attenzione ai temi della sicurezza dei domini del mare e dello spazio. La stessa UE è intervenuta recentemente (marzo 2023) per definire la prima strategia europea per lo spazio e ha aggiornato quella sulla sicurezza marina. Con il mare e sotto il mare si gioca la vera scommessa sulla connettività, ma anche sull’energia. Per questo ribadiamo con forza il riconoscimento del ruolo naturale dell’Italia come Hub energetico d’Europa nel Mediterraneo. Siamo convinti che questo nuovo percorso possa rafforzare l’intero sistema nazionale e mostrare ancora di più il valore del Made in Italy». – Ha concluso Acampora.

I lavori, moderati dalla giornalista del TG1 Paola Cervelli, sono stati promossi e introdotti da Roberta Busatto, giornalista specializzata, nei due settori: Direttrice di «Economia dello Spazio» e di «Economia del Mare Magazine», e dal keynote speaker Silvio Rossignoli, esperto aerospaziale.

Sono intervenuti: Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy; Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile per le Politiche del Mare; Amm. SQ. Enrico Credendino, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana; Gen. S.A. Luca Goretti, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare; Teodoro Valente, Presidente Agenzia Spaziale Italiana; Andrea Prete, Presidente di Unioncamere; Giovanni Acampora, Presidente Si.Camera e Assonautica, l’Associazione per lo sviluppo dell’Economia del Mare di Unioncamere; Simonetta Di Pippo, Direttore Space Economy Evolution Lab SDA Bocconi; Cristina Leone, Presidente Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio CTNA; Giovanni Caprino, Presidente Cluster Tecnologico Nazionale Economia del Mare BIG; Mario Mattioli, Presidente Federazione del Mare; Massimo Comparini, CEO Thales Alenia Space Italia; Franco Ongaro, Chief Space Business Officer Leonardo.

Ha portato i suoi saluti Fabio Righi, Ministro dell’Industria, Artigianato e Commercio della Repubblica di San Marino.


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