LATINA – Continuano a ballare nomi e incarichi per comporre il puzzle della nuova Giunta Rocca. Tra questi Pino Simeone che, come noto, ha deciso di non candidarsi al consiglio regionale. Forza Italia in provincia di Latina ha eletto Cosmo Mitrano.

Per Simeone era già pronto il “premio di consolazione”. Dopo aver tenuto per tre anni la Presidenza della Commissione sanità che, come è stato ricordato in sede di trattativa a Roma, era una Commissione permanente e quindi spettante alla maggioranza (di centrosinistra), sempre grazie ad una legge approvata dalla giunta Zingaretti era pronto per approdare (come Buschini) all’Egato appena costituito. Anche qui un incarico di non poco conto, 8 mila euro al mese e la gestione di un settore strategico per il governo della regione: i rifiuti.

Le polemiche che sono seguite ai Decreti del Presidente facente funzione e alla nomina di un altro non candidato ed ex consigliere regionale, Mauro Buschini all’Egato di Frosinone, hanno fatto saltare tutto e rinviare la costituzione dei “carrozzoni” a data da destinarsi.

Lo stop all’Egato sembrava dunque spalancare per Simeone la porta ad un incarico nella giunta Rocca nel settore ambiente. Fino a poche ore fa sembrava lui il più accreditato per andare a fare l’assessore regionale per la provincia di Latina. Il suo principale sponsor, Claudio Fazzone, coordinatore regionale degli azzurri, dicono i bene informati che avrebbe fatto di tutto per imporre il suo nome, rivendicando il buon risultato nelle urne provinciali da parte di Forza Italia. Destinazione? Assessorato ai rifiuti. Del resto proprio Fazzone si trova alla guida della Commissione Ambiente al Senato.

Queste rivendicazioni, però, stando sempre alle ricostruzioni che arrivano da Roma, avrebbero causato tanti mal di pancia a tutto il resto della coalizione di centrodestra. «Nei primi tre anni della giunta Zingaretti, Simeone ha guidato la Commissione sanità proprio mentre in giunta questa materia era mal gestita e rappresentata da Alessio D’Amato».

I disastri che i cittadini laziali hanno vissuto nella legislatura appena trascorsa sono sotto gli occhi di tutti. Posti letto mancanti, prenotazioni per prestazioni sanitarie praticamente impossibili, pronto soccorso al collasso. Tutto questo giustamente sottolineato da Francesco Rocca che ha deciso e promesso che sulla sanità si cambierà totalmente registro. Ecco perché sembrerebbe che la candidatura di Simeone abbia perso peso per le perplessità degli alleati e come scrive anche il quotidiano Latina Oggi lo stesso Simeone avrebbe ritirato in queste ore la sua disponibilità.

Dunque per la provincia di Latina in quota Forza Italia sale l’ipotesi di Schiboni, primo dei non eletti, sempre alla guida dell’assessorato all’ambiente; mentre in quota Fratelli d’Italia per la questione delle quote rosa sarebbe in rampa di lancio Elena Palazzo. Una doppietta per la provincia di Latina che con sei consiglieri e 2 assessori non avrebbe mai avuto in passato un peso così grande in sede regionale.


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