CASSINO – «Poche righe (ma ce ne vorrebbero molte di più) per esprimere il mio grazie più profondo e sincero, commosso e sentito a tutti coloro che, nella giornata del 9 dicembre, in occasione dell’evento in ricordo del Presidente Donato Formisano, hanno voluto esprimere la loro vicinanza e l’affetto.

Con riconoscente stupore guardo ai tanti modi con cui tanti mi sono stati vicini: a chi è stato presente, a chi ha scritto, a chi ha raccontato e condiviso un aneddoto, un ricordo, un pensiero.

Non avrei potuto desiderare un ricordo più bello per mio padre. Vedere l’Aula Magna dell’università così gremita, vedere i volti di tanti amici, di tanti rappresentanti istituzionali, di tante persone, soci, clienti, mi ha permesso di toccare con mano quanto bene abbia saputo seminare Donato Formisano e quante persone, oggi, custodiscano il suo ricordo e tengano nel cuore la sua amicizia come una preziosa memoria di cui far tesoro. A distanza di quasi un anno dalla sua scomparsa, continuo a raccogliere tanti e tanti racconti da parte delle persone che lo hanno conosciuto e che hanno condiviso con lui un pezzo della loro storia, del loro cammino.

Nell’incontro di giovedi scorso, abbiamo voluto ricordarlo e non limitarci a piangere la sua scomparsa – che, ancora oggi, mi addolora -, ma abbiamo voluto, piuttosto, festeggiare la sua vita: una vita fatta di lavoro, di impegno, di tante e tante amicizie e relazioni personali, di un percorso professionale nel quale il lavoro quotidiano, l’abnegazione, il senso del dovere sono stati i veri ingredienti del successo.

Un grazie particolare all’Università di Cassino che ha ospitato l’evento, al Rettore, ai relatori che hanno partecipato all’incontro, primo fra tutti il dott. De Lucia, autore del libro da cui tutto ha preso spunto.

Grazie al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale, alla Direzione Generale, ai dipendenti e ai collaboratori della Banca Popolare del Cassinate che in queste settimane hanno lavorato per rendere possibile questo evento e, soprattutto, in questo anno mi hanno supportato e sostenuto, condividendo con me il dolore della perdita, ma anche e soprattutto il senso di responsabilità nella gestione della preziosa eredità che Donato Formisano ci ha lasciato.
Grazie ai giornali e alle televisioni, che raccontano la storia della nostra banca in tutte le sue tappe e ci aiutano a dialogare con il nostro territorio.

Grazie agli amici, ai rappresentanti istituzionali, a tutti coloro che ci sono stati vicini.
Grazie a mia madre, colonna portante della famiglia e punto di riferimento della vita di papà; grazie alle mie sorelle, ai miei cognati, ai nipoti, a tutti i familiari che continuano a tenere stretti, forti, vivi i legami che ci uniscono e che rappresentano il lascito più prezioso ricevuto dalle mani di mio padre. Grazie a mia moglie e ai miei figli che, con discrezione, sono sempre presenti, mi sostengono e mi accompagnano.

A tutti il mio grazie sincero: non bastano le parole, ma il cuore è davvero pieno di gratitudine e riconoscenza che spero possa raggiungere tutti, insieme alla mia amicizia.

Vincenzo Formisano


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