Il gruppo criminale emergente di Fondi aveva messo in piedi un traffico di droga imponente in tutto il basso Lazio e le dichiarazioni rese da uno dei capi che ha deciso di collaborare con la giustizia, Johnny Lauretti, iniziano a fornire le conferme di quanto delineato dall’inchiesta della Dda di Roma basata sulle indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo.
Proprio sviluppando le dichiarazioni del pentito, i militari hanno trovato le persone che custodivano per suo conto le ricchezze da lui accumulate grazie ai traffici di droga, circa 400.000 euro di beni tra contanti, diamanti, tre orologi Rolex, un’auto, un camion, un escavatore, una barca e una moto d’acqua. Tutto sequestrato tra Latina e Fondi.






















