I Ninfa Vitale al Festival della Luna Piena di Cori

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CORI – Dopo tanto silenzio, dovuto al covid il leader dei Folk Road Marcello De Dominicis torna a calcare i palcoscenici con una band nuova di zecca: i Ninfa Vitale. Dopo aver esplorato per anni le sonorità scoto-irlandesi, il musicologo pontino intraprende una nuova strada che lo porta alla ricerca delle radici musicali della nostra provincia e della nostra regione. I Ninfa Vitale, infatti, da un anno ricercano ballate e danze del nostro territorio, quali, stornelli, canti a dispetto, saltarelli, tarantelle, ballarelle, reinterpretate con strumenti tradizionali del Lazio, come zampogne, ciaramelle, friscaletti, violino insieme a strumenti più moderni, come cajon, darbuka e chitarra acustica. In realtà la band esisteva già qualche anno fa, messa in piedi da Marcello De Dominicis, Valentina Ottaviani ed altri musicisti. Dopo un avvio promettentissimo con un riconoscimento di gran rilievo nella popolare trasmissione della Rai “Demo”, dove il gruppo si classificò quinto assoluto e primo nelle bande etniche ed il loro brano “Bella Ninfa” fu trasmesso in radio varie volte, la band si sciolse poco tempo dopo. Ora la band rinasce a nuova vita con molti progetti in cantiere ed anche con brani scritti dai componenti della formazione in un linguaggio musicale nuovo, sia negli arrangiamenti della musica tradizionale del Lazio sia nelle composizioni originali. La formazione dei Ninfa Vitale, oltre a Marcello De Dominicis alla voce solista e Valentina Ottaviani al violino, comprende: Alessandro Loreti alla chitarra, Vera Petra alle percussioni ed il maestro Alessandro Mazziotti alle cornamuse, alla piva, gaita e flauti vari. Quella di martedì 14 giugno, segna la loro prima esibizione in concerto. Il festival della Luna Piena si svolgerà a Cori, presso Piazza Tempio D’Ercole, grazie al Comune di Cori e ad un “pool” di Associazioni come, “Taste Roots Soc. Cooperativa APS, Cooperativa APS Polygonal, Artincantiere ed in collaborazione con CultRal Project Universidad de Estrema Dura della Spagna. Il festival si apre alle ore 21,00 con Live Piena Moon, seguito dall’esibizione del poeta Mariano Macale (Cardiopoetica) con  “Ora posso vedere la luna”. Poi seguirà Yalu “Live Ambient improvisation” e i “Musici Viatores “ in “ Peregrinazione musicale tra antiche suggestioni”. Alle 22,20 ci sarà il concerto dei Ninfa Vitale in “Musica popolare del Lazio”. Il festival terminerà con Josè A. Secas & Lete Truque in “Incursioni Artistice Spagnole”. L’appuntamento simboleggia la rinascita, la musica e lo stare insieme. Un festival che nasce a Caceres, l’antica Norba Cesarina, fondata da un manipolo di fuggitivi dell’antica Norba. Ci ritroviamo a Cori, dopo duemila anni, con le più antiche delle espressioni: la musica, il suono, la poesia sul balcone del Tempio d’Ercole che ci porta dritti verso il Mar Tirreno. Perché questa data? Perché il 14 giugno alle 21.14 sorgerà la Luna Piena. L’evento è gratuito e, per chi vorrà, prima dei concerti ci sarà una “cena lunare”  a cura de Il Ristoro di Ercole. Per la cena è prevista la prenotazione, telefonando al numero, 338/2253539. Nel corso della serata verrà creato anche un punto di osservazione del cielo con Emanuele Neri e Mario Materazzi. Se volete creare una sinergia con il festival della Luna Piena, vestitevi di bianco e nero!


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