I Sentieri del Cuore nell’Agro Pontino-II edizione- Sabato 4 Ottobre Istituto Agrario Borgo Piave

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I Sentieri del Cuore nell’Agro Pontino – II Edizione
Morte Improvvisa: Prevenzione, Diagnosi e Strategie Terapeutiche

Latina, 4 ottobre 2025 Aula Magna – Istituto Superiore Agrario Einaudi-Mattei Via Mario Siciliano 4, 04100 Latina

Presidente del Congresso Dott. Massimo Raponi – Cardiologo Prof. Sciarretta Sebastiano – Direttore UOC Cardiologia Sapienza Università di Roma Polo Pontino Segreteria Scientifica Dott. Marco Petrassi U.O.C UTIC-Cardiologia SMG latina Prof.ssa Valentina Valenti – UOC Cardiologia Sapienza Università di Roma, Polo Pontino Razionale

La morte improvvisa cardiaca rappresenta una delle principali cause di mortalità nei Paesi occidentali, spesso colpendo soggetti apparentemente sani e, in molti casi, senza preavviso clinico evidente. Essa può derivare da diverse condizioni cardiache, tra cui cardiopatie ischemiche, aritmie maligne, cardiomiopatie e malattie ereditarie del ritmo, ed è spesso la prima manifestazione clinica di una malattia cardiovascolare non diagnosticata. La prevenzione della morte improvvisa si basa su una diagnosi precoce, sulla gestione efficace dei fattori di rischio cardiovascolare e sull’identificazione dei pazienti a maggior rischio, attraverso strumenti clinici, diagnostici e genetici. I principali fattori di rischio modificabili, quali ipertensione arteriosa, dislipidemia, fumo, obesità, diabete e sedentarietà, giocano un ruolo cruciale nell’evoluzione delle patologie cardiovascolari e nella predisposizione a eventi acuti fatali.

Il congresso si propone di:

• Analizzare i meccanismi fisiopatologici alla base della morte improvvisa;

• Approfondire le più recenti evidenze nella stratificazione del rischio e nei criteri per l’uso di dispositivi salvavita come il defibrillatore impiantabile (ICD);

• Esaminare le strategie di prevenzione primaria e secondaria;

• Offrire una panoramica sulle novità terapeutiche e sugli strumenti diagnostici,

• Promuovere il lavoro multidisciplinare tra cardiologi, medici di medicina generale, internisti e operatori dell’emergenza.

In un’epoca in cui le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte a livello globale, è fondamentale un confronto aggiornato e integrato per ottimizzare gli strumenti di prevenzione e salvare vite.

Sabato 4 Ottobre 2025

Programma 08.30 Saluto e Presentazione del Convegno I sessione – La Morte Improvvisa: epidemiologia e strategie di indagine Moderatori: Dott. Massimo Raponi, Prof. Sebastiano Sciarretta 09.00 Lettura magistrale.

Cosa può darci l’imaging cardiovascolare nella stratificazione del rischio aritmico Dott.ssa V. Valenti 09.20 Definizione di morte improvvisa cardiaca. Fattori genetici ed acquisiti Dott. A. Di Matteo 09.35 L’importanza della rianimazione cardiopolmonare (RCP) precoce extraospedaliera uso del defibrillatore automatico esterno Dott. M. Molitierno 09.50 Discussione II sessione – La Morte Improvvisa nei giovani Moderatori: Dott. R. Santomassimo; Dott. Massimo Raponi 10.10 Lettura Magitsrale: MI nell’infante e nel bambino screening e metodologia d’indagine Prof.ssa F. Ventriglia 10.30 Rischio cardiovascolare negli sportivi Dott. E. Coletta 10.45 Cosa dicono le linee – guida italiane Dott. M. Montano 11.20 Discussione 11.30 Coffee break

III sessione – Interventi e Strategie terapeutiche nel pz sopravvissuto ad Arresto Cardiaco Moderatori: Prof. F. Versaci; Dott. N. Di Belardino 11.50 Lettura magistrale: Quale futuro per il pz resuscitato da Morte Improvvisa. Prof. L. Sciarra, Cardiologia Università dell’Aquila 12.10 Terapia medica o terapia elettrica? Quale strategia migliore per il Pz. Dott. M. Petrassi 12.25 Terapia elettrica. Nuove tecniche di ablazione impianto e stimolazione Dott. C. Pandozi 12.40 La cardiologia riabilitativa nel percorso pre-post impianto di ICD Dott. A. Grossi 13.00 Discussione 13:20 Lunch

IV sessione: Lo scompenso cardiaco e la morte improvvisa Moderatori: Dott. V. Pecchioli, Prof. S. Sciarretta 14.30 Aritmie e scompenso: Quali aritmie sono minacciose per il pz scompensato. Come riconoscerle e cosa fare Dott. N. Di Belardino 14.45 Rischio di morte cardiaca improvvisa nello scompenso cardiaco: quale timing per l’impianto di ICD alla luce delle nuove terapie (Dai Beta bloccanti e diuretici a SGLT2i, GLP1, ARNI, MRA, Vericiguat) Dott.ssa M. P. Gemmiti 15.00 Lettura magistrale: Trattamento dello scompenso cardiaco: dalla Hr EF alla HpEF il ruolo degli SGLT2i nella Cardionefroprotezione Prof. S. Sciarretta 15.20 Discussione

V sessione – La prevenzione della morte improvvisa. Le linee guida, fattori di rischio Cardiovascolare, Diagnosi precoce e Terapie attuali atte a prevenire la morte improvvisa Prof. R. Volpe; Prof. L. Gnessi 15.50 Lettura magistrale: Ruolo dell’Intelligenza artificiale nella prevenzione della morte improvvisa. Prof Giuseppe Biondi Zoccai 16.10 Terapia dell’ Ipertensione difficile e resistente: la combinazione di più farmaci migliora aderenza e prognosi Dott.ssa B. Simeone 16.25 Nuove frontiere terapeutiche nei pazienti diabetici: SGLT2i Dott.ssa E. Rocco 16.40 I nuovi farmaci nella prevenzione e cura dell’ipercolesterolemia Prof. M. Galli 16.55 Obesità come fattore di rischio . Le nuove frontiere farmacologiche: il ruolo della semaglutide Dott. L. Spadafora 17:10 Discussione

TAVOLA ROTONDA Dott. G. Rea, Dott. E. Di Macco 17.20 L’importanza della prevenzione primaria: dieta, attività fisica, stile di vita sano. Fumo Dott.ssa E. Scicione 17.30 Ruolo dei test diagnostici nella prevenzione della morte improvvisa nel pz c scompensato Prof.ssa M. R. Di Somma 17.40 Parola ai Pazienti: Cosa le istituzioni devono ancora fare per la prevenzione Prof. R. Sacco 17:50 Discussione interattiva con la platea 18.10 Conclusioni e considerazioni finali sulla prevenzione cardiovascolare 18.30 Questionario ECM e termine dei lavori

Si definisce morte cardiaca improvvisa una morte naturale che insorge in maniera rapida e inaspettata per cause di natura cardiaca.

Normalmente, “morte cardiaca improvvisa” e “arresto cardiaco” sono considerati come sinonimi. Nonostante ciò, da un punto di vista fisiopatologico, si potrebbe affermare che la morte cardiaca improvvisa è subito preceduta dall’arresto cardiaco, ossia dalla cessazione della funzione del cuore che – agendo come una pompa – garantisce la circolazione sanguigna in tutto l’organismo.

All’arresto cardiaco segue immediatamente l’arresto circolatorio e la caduta della pressione sanguigna con conseguente perdita della coscienza dopo appena 10-15 secondi. Dopo qualche istante, la mancata perfusione dei centri respiratori porta ad arresto respiratorio e già dopo 4 minuti dall’arresto cardiaco – a causa del mancato apporto di sangue, quindi, di ossigeno – le cellule del cervello entrano in sofferenza, iniziano a morire e si verificano danni neuronali irreversibili.

Alessandra Trotta (Giornalista e scrittrice)


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