Il Lions Club Latina Terre Pontine alla scoperta della millenaria Arpino, la Civitas Ciceroniana

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IL Lions Club Latina Terre Pontine, presieduto da Massimo Marini, ha organizzato sabato 17 maggio una gita a scopo culturale nella bellissima e millenaria Arpino.
Il club pontino, insieme agli altri sodalizi di servizio del territorio, intende portare all’attenzione dei numerosi soci un centro ricco di storia, tra i più importanti del Lazio.
Arpino è uno dei centri più antichi della provincia di Frosinone ed è stata la città natale di Cicerone, Caio Mario, Vipsanio Agrippa e del pittore Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d’Arpino, maestro del Caravaggio, le cui opere pittoriche si possono osservare nelle chiese del borgo.
E’ dominata dall’Acropoli, il borgo fortificato della Civita Vecchia, dove si possono ammirare buona parte delle mura megalitiche di protezione, dette anche ciclopiche per la grandezza dei massi.
L’accesso all’interno dell’Acropoli è ancora oggi consentito da una straordinaria porta ogivale con arco a sesto acuto, unica del genere in Italia, alta 4 metri e costruita dai Volsci ben sette secoli prima di Cristo.
Da non perdere la Torre di Cicerone, dalla quale si possono ammirare incantevoli panorami sul territorio circostante, i musei della lana e della liuteria.
Grazie alle sue notevoli caratteristiche difensive Arpino vanta un glorioso passato. Fu roccaforte dei Volsci, dei Sanniti, dei Romani e anche lungo tutto il Medioevo.
Da ammirare passeggiando nel borgo anche preziose testimonianze settecentesche come la Collegiata di San Michele Arcangelo e il Palazzo Boncompagni, oggi sede del Comune.
Oggi Arpino si caratterizza per la particolare valorizzazione della cultura e delle tradizioni.
Qui dal 1980 si svolge il  Certamen Ciceronianum Arpinas, la maggiore gara di latino riservata agli studenti dell’ultimo anno delle superiori d’Europa.
Passeggiando tra le vie del borgo e nelle aree circostanti è molto frequente imbattersi tra le pagine del Libro di Pietra. Sono i versi, trascritti nella pietra, delle poesie che famosi artisti hanno dedicato proprio alla città di Arpino.
Dedicato invece agli usi e costumi del borgo è il Gonfalone di Arpino, palio dei quartieri e delle contrade di antica tradizione. Nel 2023 la Corsa con la Cannata, una delle gare che si disputano durante le giornate del Gonfalone, è stata iscritta nel Registro del Patrimonio Culturale Immateriale Unesco.
Arpino è un borgo Bandiera Arancione, prestigioso riconoscimento assegnato dal Touring Club Italiano per la qualità dello sviluppo turistico-ambientale.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.