LATINA – Grande comunicatore, sociologo, psichiatra, saggista e opinionista, Paolo Crepet sarà protagonista il 5 novembre al Teatro D’Annunzio di Latina con “Il reato di pensare”, tratto dalla sua ultima pubblicazione letteraria edita da Mondadori. Sì tratta di un appuntamento durante il quale verranno trattati diversi argomenti.
Paolo Crepet affronta in questo spettacolo, infatti, il delicato tema della libertà di pensiero, oggi sempre più limitata da schemi ideologici, autocensure e nuove forme di controllo invisibili Si parlerà anche delle nuove forme di intelligenza artificiale, che grandi limiti pongono all’esercizio del libero pensiero e già definita dallo stesso Crepet come “… lo strumento più potente e misterioso che ad oggi c’è in circolazione”.
Ed ancora di educazione dei giovani e tanto altro, sempre in divenire mai rispondente ad una scaletta precisa. L’appuntamento è al teatro D’Annunzio di Latina.
L’evento è firmato Berti live di Erasmo Berti.
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