La convegnite acuta è un male da estirpare immediatamente a Latina

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Tanti convegni a Latina in questo periodo. Sicuramente troppi, tanto che il termine covegnite acuta mi sembra appropriato alla situazione che si è determinata. Alcuni sono molto interessanti e utili alla conoscenza e al dibattito, altri sono inutili e dannosi. Occorre – a mio avviso – un cambiamento radicale tra rapporto tra potere politico e amministrativo e la cosiddetta gente comune. Cambiare non è facile, è difficilissimo, è importante però non smettere mai di crederci. Partecipo a dei convegni o congressi che mi soddisfano pienamente, altre volte rimango completamente deluso di fronte a chi orchestra nuove iniziative a Latina e dintorni in cerca di consenso e visibilità. Non contano le tessere di appartenenza o una posizione – spesso irrilevante – da difendere, o una spazio per inutili protagonismi, specialmente in periodi elettorali. Il cambiamento può significare anche piccole scelte, in un momento in cui eventi drammatici, guerre, epidemie, alluvioni e frane hanno cambiato la nostra vita, soprattutto mettendo da parte le folli divisioni che nel capoluogo pontino sono di casa. Un territorio meraviglioso come quello dell’Agro Pontino va promosso dal punto di vista turistico in ogni parte del mondo, ma è tutto fermo a parole, convegni, convegni e convegni. Passare finalmente ai fatti? Speriamo. Non dimentichiamoci poi della cultura, deve trovare una collocazione che possa finalmente intercettare i bisogni della comunità e cercare, per quanto sia possibile, di soddisfarli.


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Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.