Le Ferriere è una frazione del comune di Latina molto legata alla vicina Borgo Montello, una volta denominata Conca.
Fino al 1564 la ferriera rimase sotto il controllo dei monaci di Grottaferrata poi passò sotto l’egemonia papale e nel 1588 papa Sisto V rinnovò con mezzi moderni la ferriera. Anche se durante il 1700 era complicato rifornirsi di ferro proveniente dall’Elba la ferriera continuò la sua attività. Il ferro grezzo veniva trasportato con grandi navi dai commercianti genovesi, in cambio di legname, pellami e cereali di cui era ricco il posto, sino a Passo Genovese dove veniva scaricato e trasportato con i bufali lungo gli argini dell’Astura fino alla ferriera. Il lungo trattato di commercio tra i residenti e i genovesi durò dal 1170 fino al 1865. Tra il 1740 e il 1744 il Vanvitelli ordinò alla fonderia cinque cerchioni di ferro per poter restaurare la cupola di San Pietro. La ferriera funzionò fino al 1865 quando venne decretata la chiusura dello stabilimento.
Il borgo fu prima acquisito dal conte Achille Mazzoleni nel 1874, poi passato a don Leone Caetani nel 1919. Acquistato interamente da Gustavo Dominici sorse poi la Cartiera che iniziò a funzionare nel 1910 utilizzando le acque del fiume Astura che arrivava ai macchinari tramite dighe, canali e gallerie. Tra il 1911 e il 1937 si passò da 600 persone stabili a 200 poiché lo stabilimento ridusse la sua attività. All’inizio dell’attività cominciarono a prendere posizioni nette e decise movimenti sindacali e politici legati al partito socialista, osteggiati da una parte del clero. Dopo la guerra, fino al 1978 (anno della chiusura dell’impianto) lavoravano nella cartiera 270 operai. Giuseppe Dominici – figlio di Gustavo – era un industriale illuminato, faceva pare di quella borghesia produttiva che praticava una sorta di umanesimo verso i dipendenti. Fu creato un cinema, il campo di calcio per una squadra di dilettanti che disputava la seconda categoria, quando un dipendente si sposava veniva anticipato un anno di stipendio. Alcune abitazioni erano affittate a somme convenienti, un insieme di elementi che hanno portato il lavoratore a condizioni di vita dignitose e senso di appartenenza all’azienda. Alcune famiglie arrivarono dalla Ciociaria, la zona si riempì nei primi anni Cinquanta di panteschi che si dedicarono alla viticoltura con successo. Il cardinale Ratzinger, prima di diventare Papa Benedetto XVI, visitò la casa del martirio di Santa Maria Goretti e le vecchie fonderie dello stato pontificio.























