25 APRILE CONTRO OGNI FASCISMO E IMPERIALISMO

Il Fascismo in Italia non ha significato solo oppressione, negazione dei diritti politici, associativi e rivendicativi dei lavoratori, abbattimento dei salari, asservimento totale agli interessi degli industriali e degli agrari ma anche e soprattutto guerra e distruzione. Quasi 500 mila vittime italiane tra militari e civili solo a causa del secondo conflitto mondiale, un paese raso al suolo, un tessuto economico annientato, sofferenze incredibili. Furono come al solito le classi popolari a pagare il prezzo di questa follia. Per questi motivi l’articolo 11 della nostra Costituzione nata dalla Resistenza recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali…” Malgrado ciò oggi siamo impegnati in decine di missioni militari all’ interno di ben 22 paesi tra i quali l’Iraq, l’Afganistan, la Somalia, la Libia, il Libano, il Niger, il Kossovo, il Marocco, la Lettonia e la Bulgaria, con un costo impressionante e in aumento di 1,28 Miliardi di Euro, 7600 uomini e centinaia di mezzi terrestri, aerei e navali. Tutto questo mentre si continua a tagliare la spesa pubblica destinata a trasporti, cure mediche, istruzione, servizi sociali, tutela del territorio. Abbiamo partecipato attivamente a numerose guerre di rapina che producono tra gli altri effetti anche i massicci flussi migratori di disperati di cui tanti parlano ipocritamente. Siamo parte integrante della NATO, alleanza militare che con la caduta del blocco Socialista ha perso ogni presunto carattere difensivo, manifestando tutta la propria vocazione imperialista e rappresentando oggi una delle più gravi minacce alla pace. Il nostro territorio nazionale è costellato di basi militari straniere da cui partono aggressioni contro altri popoli. Gaeta, sede del comando della VI flotta USA, è una di queste. Ciò sottopone costantemente a gravi rischi la popolazione locale e dell’intero golfo, che diverrebbero incalcolabili in caso di nuovi conflitti su larga scala. L’intervento in Siria, giustificato come in passato attraverso notizie false o non verificate, rischia oggi di trascinare il mondo verso uno scontro militare tra superpotenze che potrebbe condurci in un ennesimo e quanto mai devastante conflitto globale, trascinando anche il nostro paese in una tremenda sorte. NELLO SPIRITO DELLA RESISTENZA E DELLA COSTITUZIONE DOBBIAMO IMPEDIRLO !
Appuntamento alle 10 al monumento ai caduti di latina al parco Falcone Borsellino.


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