La lezione di Bebe Vio, in una mattinata vissuta all’insegna di forti emozioni

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Emozionato, emozionatissimo. Ho trascorso una mattinata stupenda a Roma nel Salone d’Onore del Coni nell’ascoltare Bebe Vio, premiata dalla Fondazione Varaldo Di Pietro come Mecenate dello Sport. Bebe ha reso tutto divertente e allegro durante la cerimonia, un approccio fantastico verso i giovani del liceo scientifico Grassi di Latina, ad orientamento sportivo. Lei ha tenuto alto il morale dei tanti presenti che l’hanno salutata con una prevedibile e meritata standing ovation, tutti grandi tifosi della campionessa paralimpica italiana. L’energia della Vio è qualcosa di bello, frutto di tanta volontà, di persone che gli vogliono bene, di un team che la segue quotidianamente con passione e competenza ad alti livelli. Abbiamo ascoltato un vero inno alla vita, la necessità di stare insieme in un mondo che deve e può essere migliore, splendido. Guerre vicine e lontane, pandemia non domata, crisi energetica, inflazione e rischi di alluvione: i tempi sono questi ma i cambiamenti possono essere rapidi e qualificanti se nell’era della telematica e del villaggio globale imbocchiamo la strada della razionalità con disivoltura. Lo sport è ragione di esistere, basta osservare Bebe Bio, campione nella scherma e nella vita. Vio è una delle nostre più importanti testimonial a livello mondiale e lo dimostra anche la creazione, grazie all’associazione art4sport fondata insieme ai suoi genitori, del movimento WEmbrace e degli eventi WEmbrace Games e WEmbrace Sport per sostenere lo sport paralimpico. Si aggiunge ai molti meriti anche la realizzazione della Bebe Vio Academy, programma inclusivo che ha come primo obiettivo la promozione dello sport integrato ed è incentrato proprio sulla visione della schermitrice: rendere lo sport accessibile a tutte e tutti.


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Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.