La nuova Pontina, una storia di tante parole e nessuna sostanza.

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La strada pontina

La realizzazione della nuova Pontina, la strada che dovrebbe collegare Roma con Latina, è passata nel dimenticatoio, pur essendo una struttura di enorme importanza. A distanza di 19 anni dal suo concepimento – periodo costellato di battaglie ambientaliste non ancora concluse – l’autostrada Roma-Latina non è ancora realtà, tante parole sinora a vuoto e poca concretezza. Le richieste degli utenti sono pressanti, sinora solo il segretario generale della Cisl di Latina Roberto Cecere ha fatto sentire una voce di protesta per il mancato avvio dei lavori di costruzione di un’arteria di fondamentale valore.
I dati mostrano come la Strada regionale 148 Pontina sia caratterizzata da un elevatissimo tasso d’incidentalità e mortalità. Infatti, dai dati ACI, la Pontina nel tratto in esame Roma Tor de’ Cenci – Latina risulta la terza strada per numero di incidenti per chilometro d’Italia. Quella della Pontina è una storia tipicamente italiana e che risale al 2001. A distanza di tanti anno tarda il via definitivo della procedura che porterà all’avvio dei lavori.
Questa la carta d’identità dell’opera: si tratta di 186 chilometri – di cui cento in autostrada – con diverse sezioni. Ecco come si compone il progetto: tratto Roma A12 – Roma Tor de’ Cenci (16 km); tratto Roma Tor de’ Cenci–Latina Borgo Piave (52,3 km); tratto Cisterna–Valmontone (31,5 km.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.