La scorta che protegge l’attuale procuratrice di Latina, Luigia Spinelli, è stata assegnata da ottobre scorsso per una grave minaccia in stile mafioso. Le motivazioni, rimaste riservatissime fino a ieri, sono emerse in Tribunale a Latina, durante l’udienza per l’applicazione della sorveglianza speciale nei confronti di Antogiorgio Ciarelli, 45enne, membro del noto clan criminale, operante a Latina, del quale la Procura della Repubblica sostiene la pericolosità sociale. La misura di sicurezza personale attuata, quando il magistrato era in servizio alla Direzione distrettuale Antimafia di Roma, fu assegnata dopo un fatto avvenuto in un locale della zona pub di Latina, ad ottobre del 2024. Fu proprio Antongiorgio Ciarelli, insieme ad altri due membri del clan criminale, i cugini Ferdinando e Francesco Ciarelli, ad entrare e a minacciare una persona molto vicina alla pm antimafia, chiedendo specificamente di lei e pronunciando, prima di uscire, anche la frase “tanto il pub è questo”. Dell’inchiesta sui fatti avvenuti quella notte, condotta dai carabinieri del nucleo investigativo di Latina, si sta occupando la Procura di Perugia, competente per i reati subiti e commessi dal magistrati.























