ROMA – Un lungo e articolato provvedimento della Direzione Regionale AMBIENTE, CAMBIAMENTI CLIMATICI, TRANSIZIONE ENERGETICA E SOSTENIBILITÀ, PARCHI nei confronti di Ecoambiente s.r.l. firmnato dal Dottor Vito Consoli diffida la società che gestisce il post mortem della discarica di Borgo Montello per inosservanza delle prescrizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Il provvedimento lungo 18 pagine ricostruisce tutto il quadro normativo e la gestione della discarica da parte di Ecoambiente e alla luce di tutte le considerazione diffida la Società Ecoambiente S.r.l. ai sensi dell’art. 29 decies co. 9 lett. a) del D.Lgs. n. 152/2006 alla prestazione delle garanzie finanziarie di gestione operativa e post operativa con riferimento alla Discarica per rifiuti non pericolosi sita in Comune di Latina (LT) località Borgo Montello, autorizzata con D.D. n. B3693 del 13/08/2009 rinnovata con Determinazione Dirigenziale n. G01217 del 12/02/2015, dovute ai sensi degli artt. 9 co. 1, 10 co. 3, 14 co. 3 del D.Lgs. n. 36/2003;

Stabilendo che per la gestione post-operativa del Lotto B, visti gli abbancamenti effettuati paro a 554.075,5 tonnellate, l’importo da garantire è pari ad euro 7.715.501,34, in considerazione della quota parte di accantonamento della tariffa, pari ad euro/tonnellata pari a euro 13,925;

Assegna quale termine perentorio per ottemperare alla suddetta diffida 30 (trenta) giorni decorrenti dalla data di notifica della presente Determinazione Dirigenziale;

Stabilisce che, in caso di mancata ottemperanza al presente provvedimento di Diffida entro il termine perentoriamente assegnato, la Regione Lazio provvederà a adottare avverso la società Ecoambiente S.r.l. tutti i provvedimenti consequenziali volti a garantire il rispetto della tutela ambientale, del territorio e della salute dei cittadini, nel perseguimento del superiore interesse pubblico, nel rispetto del principio di legalità e dei principi di buon andamento dell’azione amministrativa;

Dispone infine che il presente provvedimento di Diffida sarà notificato alla Società Ecoambiente S.r.l., trasmesso alla Città Metropolitana di Roma Capitale, al Comune di Latina, all’Arpa Lazio sezione di Latina e alla Prefettura di Latina, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, nonché pubblicato sul B.U.R.L.

Nel caso la diffida dovesse poi rimanere lettera morta bisognerà capire come si muoverà la Regione anche rispetto a LatinaAmbiente a cui apparteneva la discarica e di cui il Comune di Latijna era socio al 51% insieme proprio ad EcoAmbiente.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.