La Regione presenta al Parlamento Europeo di Bruxelles il Cleantech Hub. Angelilli: “Costruiamo un ecosistema sempre più competitivo”

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BRUXELLES (ITALPRESS) – È stata presentata al Parlamento Europeo di Bruxelles la strategia della Regione Lazio per l’innovazione energetica e la sostenibilità. Un appuntamento di rilievo internazionale che ha riunito istituzioni, grandi player industriali, centri di ricerca, investitori, imprese innovative e startup selezionate della Regione Lazio, con la partecipazione di Eni, Enel, Terna, Enea, DGEnergy, la Banca Europei degli Investimenti.

Il tavolo di lavoro è stato coordinato da Francesco Marcolini, presidente di Lazio innova, soggetto attuatore dei bandi FERS della Regione Lazio. La strategia si sviluppa lungo quattro direttrici principali. Open Innovation: a partire da settembre 2026 è prevista l’apertura di due Hub, uno a Civitavecchia, finalizzato alla transizione energetica e l’altro nell’area Ostiense di Roma, un vero e proprio Hub dell’Innovazione, dedicato alla sostenibilità ad alto valore tecnologico con Tavoli Internazionali di Open Innovation nei settori della produzione di energia verde, dei sistemi di accumulo e dell’intelligenza artificiale applicata all’energia.

Investimenti e bandi dedicati all’innovazione: in uscita a settembre Filiere Tecnologiche e STEP-FRI, con una dotazione finanziaria di 85 milioni di euro di fondi FESR, che prevedono uno specifico asse dedicato alle tecnologie green. Le misure consentiranno anche alle grandi imprese di assumere il ruolo di capofila, favorendo il cofinanziamento con investimenti privati.

Ecosistema dell’innovazione: da settembre saranno resi noti i soggetti selezionati attraverso procedura pubblica, tra cui un Fondo di Venture Capital e cinque acceleratori specializzati, che riceveranno complessivamente 26 milioni di euro da integrare con finanza privata, destinati a sostenere la crescita di startup innovative nel settore Cleantech nei prossimi tre anni.

Progetti europei: la Regione Lazio, con ENEA, sta sviluppando progetti europei per oltre 10 milioni di euro dedicati a Smart Building Hubs, energie rinnovabili, sistemi di accumulo e intelligenza artificiale applicata all’energia, nell’ambito dei programmi I3 e Horizon Europe su ricerca e innovazione.

“Vogliamo costruire un ecosistema sempre più competitivo, in cui imprese, ricerca e istituzioni lavorino insieme per rendere la transizione energetica un motore di sviluppo. La Regione Lazio crede fortemente nella crescita di una filiera dell’innovazione e punta a consolidare il proprio ruolo come leader della transizione energetica, capace di attrarre risorse, investimenti e talenti”, ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli.

“La Regione Lazio segue con attenzione il negoziato sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, nel quale il tema dell’energia riveste un ruolo strategico. Al centro dell’attenzione il Fondo europeo per la competitività, con una dotazione di 410 miliardi di euro, di cui 67,4 miliardi destinati alla transizione pulita e alla decarbonizzazione industriale, Horizon Europe per ricerca ed innovazione con 175 miliardi di euro e il Meccanismo per collegare l’Europa, che prevede circa 30 miliardi di euro anche per le reti energetiche. L’obiettivo della Regione è cogliere tutte le opportunità europee per rafforzare la competitività del territorio, sostenendo innovazione, ricerca e transizione energetica”, ha concluso Angelilli.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


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