Proseguendo nel discorso tecnico riguardante il campionato di serie B nazionale che vede impegnata la Latina Basket Benacquista Assicurazioni sono molte le situazioni da esaminare.
Giocare in campo neutro è svantaggioso per la formazione pontina che potrebbe – ce lo auguriamo – salire in serie A2, con la necessità di giocare poi in un impianto d 2500 posti. Nel basket, giocare regolarmente le gare interne sullo stesso campo offre un vantaggio competitivo importante, forse determinante, con percentuali di vittoria più elevate. Il nostro bellissimo sport si basa su essenziali punti di riferimento: il parquet, i tabelloni, le tribune, le distanze visive. Questo fattore riduce l’ansia, offre indubbia sicurezza e migliora la precisione nei tiri e nei passaggi, con vantaggio psicologico.
Giocare a Latina eliminerebbe lo stress del lungo viaggio a Veroli nel capiente PalaCoccia. I nerazzurri giocano praticamente senza sostegno, facilitando la squadra avversaria che domenica sarà il combattivo Nocera, reduce da una impensabile vittoria con il Ravenna. Da tecnico ho sempre creduto nella forza e folta presenza dei tifosi, i giocatori sono più motivati e stimolati, specialmente durante i momenti difficili del match. Le squadre in casa tendono ad avere statistiche migliori al tiro, nei passaggi, nei rimbalzi offensivi e difensivi. Il Latina si allena al PalaBianchini, ma cambia costantemente campo di gioco: Cisterna, Ferentino e Veroli, un tour de force che si potrebbe evitare se l’impianto di via dei Mille tornasse immediatamente agibile.























