Latina Basket costretta a giocare fuori casa. Il Palazzetto è ancora interdetto. Questo non è giusto !

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Egregio Direttore,
sono un tifoso storico del basket a Latina e chiedo ospitalità sul vostro giornale per esternare il mio malessere rispetto all’attuale stato del PalaBianchini. Siamo alla vigilia di Gara1 del Play off che potrebbero far tornare la Benacquista Assicurazioni Basket, ancora condannata a giocare fuori dalle mura amiche del Palabianchini, in serie A2.  Occorre ricordare, qualora ce ne fosse necessità, che l’ultima partita vista sugli spalti, risale al Novembre 2023 (!)…seguita dal nulla. Si continua a parlare del libro dei sogni con tempistiche al di fuori di ogni ragionevole attesa, anzi con idilliache inaugurazioni esclusivamente per allenamenti, da chi non conosce neanche le caratteristiche  di questo sport ove  fattore campo incide in questa disciplina per il 60%; questa è la prima criticità che emerge verso una squadra costretta ad allenarsi su un impianto e “condannata” a giocare altrove , ironia della sorte oltre la provincia di Latina anche in quella di Frosinone ,senza riferimenti fissi e dinamici. Le problematiche politiche, tecniche, amministrative, stanno mettendo in serio rischio la permanenza di questo meraviglioso sport per la nostra città. È semplicemente imbarazzante che alla vigilia di una probabile promozione in serie A2, nonostante gli sforzi societari e le mortificazioni dei tifosi, si debba iniziare a pensare di seguire la squadra fuori città e fuori provincia per evidente inettitudine dell’intera classe politica che ha amministrato ed amministra la nostra città da oltre dieci anni. Lontani i tempi in cui si poteva assistere con entusiasmo a partite di basket serie A2 ,  volley serie A1, calcio a cinque serie A e pallanuoto serie A con grande lustro per la nostra città che ha sempre avuto eccellenze in molte discipline sportive. Per la tempistica sono stati superati tempi biblici di ristrutturazione previsti per il parco “Falcone Borsellino” e l’impianto non è stato ancora restituito alla città. Riconosciamo alla società gli enormi sforzi economici ed organizzativi per continuare la pratica di questo sport senza essere dotata dell’impianto previsto; quanto ancora durerà questa Via Crucis? Si troverà qualcuno con delle risposte oltre Ponzio Pilato? È possibile costruire altro impianto altrove, anche a spese del privato? E…soprattutto perché non è possibile utilizzare la Ex Rossi Sud costata 38 milioni di euro e destinata a ricovero dei nomadi Al Karama e poche risorse della Polizia Provinciale, nonostante tale sito potrebbe essere riqualificato e consegnato alla città? Perché non viene data la possibilità alla famiglia Benacquista di costruire il “Pala Lucio” (progetto già presentato e pubblicizzato) in Via Nascosa a    proprie spese  , donando una struttura polifunzionale alla città per la pratica di discipline sportive? La pazienza è finita ed il cestino delle menzogne è pieno


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