Latina-Nasce Littoria grazie alla posa della prima pietra dopo l’imponente lavoro di bonifica della Pianura Pontina realizzata da Valentino Orsolini Cencelli.

Valentino Orsolini Cencelli è stato un politico e agronomo italiano. Uomo politico di spicco del regime fascista e noto agricoltore, è passato alla storia soprattutto per aver diretto, in qualità di commissario del Governo dell’Opera Nazionale Combattenti, la grande opera di bonifica delle Paludi Pontine.

Il 15 settembre 1929 venne nominato, alle dimissioni del Presidente uscente Angelo Manaresi, commissario del governo per l’Opera Nazionale Combattenti. L’Opera era stata costituita nel 1917 con lo scopo di aiutare i reduci combattenti della prima guerra mondiale verso il reiserimento nel mondo del lavoro e nella società civile tramite agevolazioni per mutui creditizi, per assicurazioni, e anche nella distribuzione di terre da bonificare e da coltivare.

Sotto la guida di Valentino Orsolini Cencelli, grazie ai poteri straordinari concessigli dal Capo del Governo Benito Mussolini, l’Opera fu riportata all’efficienza amministrativa e ricondotta allo scopo per il quale era stata fondata, ovvero la valorizzazione, tramite una pratica agricola corretta, delle terre incolte e la bonifica delle vaste regioni paludose che ancora caratterizzavano il panorama italiano. In tale contesto l’ONC divenne strumento di primo piano della politica di ruralizzazione avviata dal regime[7].

Negli anni fra il 1929 al 1935 Cencelli diresse la bonifica integrale[8] in vaste zone agricole d’Italia, dalle Puglie al Veneto, alla Toscana, per un complesso di 450.000 ettari. Nei sei anni della sua guida, l’ONC costituì 41 aziende agrarie e 35 comprensori di bonifiche sparsi in tutta la penisola[9]

L’impresa più rilevante resta naturalmente la bonifica delle paludi pontine, sia per la grandiosità della concezione[10], sia per la rapidità con cui venne condotta[11]. L’opera ebbe una vasta eco sull’opinione pubblica, sia italiana che internazionale[12], divenendo uno dei maggiori successi politici di Mussolini, quale prova tangibile della capacità realizzatrice del regime[13].

È grazie a questo straordinario personaggio che oggi possiamo passeggiare tra le strade di Latina, già Littoria, oltre altre splendide città, ricordando il giorno della posa della prima pietra che, come ricorda il Movimento Storico Culturale”Mi Chiamo Littoria” in un post pubblicato ieri su FB, con tanto di video che immortala lo storico momento, è avvenuta ottantotto anni fa.

Il Movimento Storico Culturale, Mi Chiamo Littoria:”ECCO, NEL SILENZIO DI QUESTO FILMATO, LA STORIA CHE CI APPARTIENE. OGGI, OTTANTOTTANNI FA, VENIVA POSATA LA PIETRA DI QUELLA CHE SAREBBE DIVENTATA IN BREVE UNA CITTA’: LITTORIA!
OGGI DOBBIAMO ONORARE L’ANNIVERSARIO IN CUI UN GRANDE UOMO, QUASI SMARRITO NELLA MEMORIA PERCHE’ NON SAPPIAMO ONORARE I GIGANTI DELLA NOSTRA STORIA, VINSE ADDIRITTURA SU MUSSOLINI FACENDO NASCERE UN’IDEA DI CITTA’, DIVENUTA REALTA’ IN SOLI SEI MESI. OGGI E’ L’ANNIVERSARIO DI LITTORIA. NON ESISTE DIETROLOGIA NE’ REVISIONISMO, NON ESISTE VERITA’ DIFFERENTE, QUESTA E’ LA STORIA. GRAZIE VALENTINO ORSOLINI CENCELLI!

Il Movimento Storico Culturale, Mi Chiamo Littoria ringrazia e ricorda l’unico uomo che è riuscito a sconfiggere le paludose acque e la malaria, lasciando agli eredi di questa terra solo un ricordo lontano di questa piaga, ponendo le basi di pietra per un’idea di città destinata a crescere ed affacciarsi alle nuove ere come una nuova metropoli ricca di opportunità. 

Non bisogna dimenticare però il passato. È l’impegno che il Movimento ha a cuore, riproponendo l’originario nome di Littoria, proponendo il revisionismo storico ed incentivando la valorizzazione delle opere realizzate in questa giovane ma già ricca città.

Fonte- Wikipedia e Facebook 


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