ROMA – L’autista si scusa dopo aver fatto scendere il bimbo di 11 anni senza biglietto del bus sotto la neve. L’autista di un autobus della linea 30 tra San Vito di Cadore e Vodo di Cadore (Belluno) si è detto profondamente dispiaciuto per aver lasciato a terra un bambino di 11 anni perché non aveva il titolo di viaggio corretto per tornare a casa dopo la scuola.

“Mi fa male il cuore, ho sbagliato”, ha dichiarato Salvatore Russotto, 61 anni, che lunedì scorso ha costretto il ragazzo a scendere e a camminare per oltre sei chilometri nella neve, fino al suo paese. 

Russotto ha spiegato di aver applicato le disposizioni aziendali che invitano a far scendere chi non possiede il biglietto richiesto per quella tratta, spesso più costoso per effetto dell’organizzazione legata alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. 

«A mente fredda avrei pagato io il biglietto piuttosto che lasciarlo lì al freddo», ha aggiunto l’autista, dicendosi mortificato e pronto ad assumersi le conseguenze dell’accaduto. 

La vicenda ha suscitato forte indignazione e portato all’apertura di un’inchiesta da parte della Procura di Belluno, con la famiglia del bambino che ha presentato una denuncia per abbandono di minore.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.