Lenola- E’scattata alle prime luci dell’alba un’operazione dei carabinieri che ha portato all’arresto di due persone ritenute responsabili dell’attentato ai danni del sindaco di Lenola Fernando Magnafico, avvenuto a settembre del 2023. Supportati da un elicottero del nucleo di Pratica di mare e da unità cinofile del nucleo di Roma- Ponte Galeria, i militari della compagnia di Terracina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Latina su richiesta della procura nei confronti di due cittadini di Lenola. A vario titolo sono accusati di minaccia aggravata e danneggiamento seguito da incendio, detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, in particolare hashish e cocaina, estorsione e detenzione e porto illegale di armi. L’auto del primo cittadino era andata a fuoco poco meno di un anno fa. La C3 parcheggiata nella zona di Valle Bernardo era stata completamente distrutta dalle fiamme e le indagini si erano sin dal principio concentrate sulla pista dolosa, quella di un atto intimidatorio appunto, di una ritorsione o un gesto vandalico.
Ora l’attività investigativa ha consentito di stringere il cerchio, individuando i responsabili dell’atto, ai quali vengono contestati anche molti altri reati. Si tratta del mandante dell’attentato e di un suo complice. Il movente è legato al tentativo di condizionare con metodi violenti l’operato del primo cittadino. In un passaggio del provvedimento cautelare il giudice per le indagini preliminari definisce il mandante come un uomo dotato di una “spregiudicata indole delinquenziale”, ma anche “principale organizzatore dello spaccio di droga nelle zone di Fondi e Lenola”, “del tutto incurante dei valori imposti dall’ordinamento, anche allorquando acquisisce la consapevolezza di essere indagato e attenzionato dalle forze dell’ordine”, “personaggio disinvolto con effettive capacità intimidatorie, adoperate per riscuotere i crediti maturati dalla vendita dello stupefacente”.
Nel corso delle indagini dei carabinieri è emerso che l’uomo progettava, insieme al complice, un altro attentato ai danni del sindaco di Lenola. Voleva simulare un investimento pedonale ma non è riuscito nel suo intento a causa dell’immediata attivazione di idonee misure di protezione verso il sindaco Fernando Magnafico. I due indagati inoltre progettavano di dare fuoco anche a un centro ricreativo del comune di Lenola dove, alla fine del mese di novembre, si sarebbe svolto un evento musicale danzante. Anche questa azione criminosa tuttavia non era andata a buon fine per la massiccia vigilanza delle pattuglie dei carabinieri della compagnia di Terracina.
I militari, nel corso delle indagini, sono riusciti a ricostruire il canale di approvvigionamento della droga e hanno sequestrato complessivamente 335 grammi di sostanze stupefacenti, arrestando quattro persone per detenzione ai fini di spaccio e denunciandone altre due a piede libero.
(Fonte Latina Today )
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