L’Eurobasket Roma costretta ad emigrare nuovamente dalla Capitale per questo finale di stagione. Scelto il palasport di Ferentino per disputare le semifinali playoff di serie A2

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L’Atlante Eurobasket Roma rende ufficiale il campo da gioco in cui giocherà le partite casalinghe fino al termine dei playoff: si tratterà del Palasport Ponte Grande di Ferentino.
All’inizio della stagione, la società di Via Dell’Arcadia aveva stretto l’accordo per la disputa delle partite casalinghe al Palazzo dello Sport; tuttavia, per l’impossibilità di accesso da parte del pubblico, era stata concessa dagli organi competenti la deroga per poter disputare le suddette gare in un impianto di capienza ridotta (nello specifico, per l’Atlante Eurobasket Roma si è trattato del PalAvenali).
Con la recente possibilità di accesso per il pubblico la deroga è decaduta, costringendo quindi il club capitolino a trovare in pochissimo tempo una struttura che potesse ospitare gli ultimi match stagionali, di semifinale e eventuale finale dei playoff, da almeno 2000 posti.
La società che attualmente ha in gestione l’unico impianto idoneo nella città di Roma, appunto il Palazzo dello Sport, ha fornito un preventivo maggiore per singola partita rispetto a quanto richiesto a inizio stagione. L’Atlante Eurobasket Roma, di comune accordo con i propri sponsor, ha perciò deciso di destinare tali importanti risorse al budget per la prossima stagione, dove il problema legato all’impianto di gioco si ripresenterà, necessitando di una soluzione per l’inizio della prossima annata sportiva.
Il club si ritrova perciò costretto ad emigrare nuovamente dalla città di Roma.
L’impianto individuato per la conclusione della stagione è il Palasport Ponte Grande di Ferentino, già nella stagione 2018/19 teatro delle gare interne della società, con un’ampia disponibilità ricevuta da parte dei gestori nonostante il pochissimo tempo a dispozione.
Commenta il Presidente Buonamici: “Con una disponibilità di pubblico così ridotta e un tale breve preavviso non è possibile affrontare una spesa così ingente, fuori mercato rispetto a quella che devono sostenere tutte le altre società della nostra categoria. D’altronde, anche il basket di Serie A a Roma, a porte aperte, si è trovato in forte difficoltà nel fronteggiare gli elevati costi della struttura del PalaEur, che ormai da anni è l’unica idonea per la pallacanestro di alto livello in città. Se l’unico impianto attualmente omologata a Roma è disponibile solamente a queste condizioni, bisogna prendere atto che, dalla chiusura del PalaTiziano, non esiste alcuna struttura al chiuso nella Capitale che permetta attività sportiva per basket o pallavolo. La nostra decisione, presa in comunione con gli sponsor, è stata quella di destinare le risorse per affrontare al meglio queste problematiche relative all’impiantistica romana, che chiaramente non si esauriscono con le sole partite restanti in questa annata sportiva. Siamo grati alla Regione Lazio per la comprensione della situazione e per il sostegno ricevuto, vista la sensibilità dimostrata nei confronti di tale questione. Inoltre ringraziamo i gestori dell’impianto di Ferentino per la loro disponibilità nonostante il brevissimo preavviso; ci tengo infine a ringraziare il Presidente Cattani della Npc Rieti e il presidente Benacquista del Latina Basket per la disponibilità dimostrata nell’offrire i campi da gioco delle proprie squadre. “
Nella giornata di domani verranno rese note le modalità di accesso per quanto riguarda gli spettatori paganti.


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Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.