LATINA – Esprime contrarietà al cambio di senso unico al lido in una lunga nota stampa l’ex consigliere comunale Fausto Furlanetto che poi segnala anche come nel tratto tra Capoportiere e Rio Martino manchi l’adeguata segnaletica stradale e qualcuno abbia provveduto a segnalare i dossi scrivendo sull’asfalto.
“Apprendo dalla stampa – scrive Furlanetto – che questa amministrazione è in procinto di cambiare il senso unico della marina di Latina a pochi giorni dall’inizio della stagione estiva, senza tener conto del disagio che verrà creato per tale cambiamento, senza alcun avviso e informazione, (fermo restando che sono assolutamente contrario, ) già domenica 28 maggio per una manifestazione sportiva il lido di Latina ha subito dei disagi enormi con file interminabili di auto che da via casalina si dirigevano verso Via Litoranea con indicazioni di divieto di accesso creati al momento su dei pezzi di cartone.
Il senso unico istituito tre anni fa è stato oggetto di studio, da parte dell’Ing. Brinati, optando, per alleggerire il traffico di entrata alla marina, sia da nord che da sud del nostro litorale, dove da un lato entravano da Foce Verde i turisti e spiaggianti provenienti da Roma, Cisterna, Aprilia, Velletri i Paesi dei Monti Lepini e dai borghi nord Le Ferrire, Montello, Bainsizza, Santa Maria, Sabotino, Piave, Podgora, Carso e dall’altro Capoportiere i turisti e spiaggianti di Latina e i Borghi del sud San Michele, Faiti, Grappa, Isonzo, sfruttando, in un senso o nell’altro le perpendicolari, insufficienti, di Via Casalina e Vasco De Gama che collegano la Marina con Via Massaro, formando un senso di marcia rotatorio per tutti gli utenti del mare, avendo partecipato a delle riunioni di Commissione è stato deleterio sentire la Presidente della Commissione Urbanistica, dire che il senso di marcia va cambiato perché la direttrice principale e Via del Lido e tutti devono passare per tale Via, cosi i cittadini di latina che vogliono farsi una passeggiata fanno tutto il lungomare fino a Foce Verde, oppure che metteranno i vigili per far andare le macchine dove vogliono loro, io credo che il cittadino o turista che sia, con la propria macchina vanno dove vogliono almeno che non ci sia caso di emergenza e sicurezza. Tali affermazioni ti fanno pensare che noi cittadini dei Borghi nord siamo classificati come cittadini di serie B, io inviterei la presidente Mattei e la delegata alla marina Ciolfi, prima di parlare, a farsi una passeggiata a Borgo Sabotino e Santa Maria per vedere il passaggio delle auto che vogliono raggiungere il lido di latina nelle giornate del sabato e domenica con file di qualche chilometro su via Piave, i cittadini dei borghi nord non ci stanno ed è ora di finirla che noi dei borghi dobbiamo sempre subire decisioni sconsiderate, questa e anche una questione di dignità e rispetto che noi vogliamo, vivendo questo territorio a partire dai nostri nonni e genitori da oltre 85 anni e adesso noi e le nuove generazioni, vedersi oggi precludere la possibilità di raggiungere il mare come sempre fatto, solo per partito preso, (o per 40 firme di commercianti contro le oltre 150 di cittadini residenti presentate a su tempo che chiedevano che restasse l’attuale senso di marcia) e oggi leggo, su richiesta dei commercianti, e gli altri i residenti con il triplo delle firme, credo che una Amministrazione attenta debba preoccuparsi del decoro della marina e prima di tutto di come far arrivare il turista e spiaggiante al Lido di Latina dando la possibilità di parcheggiare sui terreni di privati come stabilito negli anni precedenti, che a tutt’oggi sono ancora in alto mare.
Sono convinto che il cambio di marcia porti dei disagi ai borghi anche a livello economico perché, chi prima passava per i borghi per raggiungere la marina con ingresso Foce Verde, si fermavano per un caffe il giornale un panino ho pizza per trascorrere la giornata al mare, ora troveranno altre vie per raggiungere più in fretta la marina passando da Via Casalina tramite Via Litoranea (Fogliano-Sabotino) strada molto trafficata e pericolosa già segnata da molti incidenti mortali, o raggiungendo Via del Lido direttamente dalla Pontina, o Via Massaro, creando un ingorgo all’incrocio tra Via Sabotino e Via Massaro, tra Via Litoranea (Fogliano – Sabotino) e Via Casalina Sud e tra Via Litoranea (Fogliano – Sabotino) e Via del Lido ed inoltre chi arriva a Foce Verde e dovrà invertire il senso di marcia non trova una rotatoria che agevola tale manovra creando ulteriore ingorgo.
Credo che una decisione definitiva al momento non ci sia, finche non viene completata Via Massaro e le dovute traverse con il lungomare, dando modo cosi a chi viene dal nord o dal sud della marina di raggiungere la propria meta desiderata ed è quindi con forza che chiediamo che il senso di marcia sulla marina di Latina oggi rimanga cosi com’è anche perché il periodo critico si racchiude in 50 giorni, dopo di che il Lido di Latina diventa semideserto, ma precludendo comunque, con l’inversione del senso di marcia, la possibilità ai cittadini dei Borghi nord di raggiungere il mare direttamente da Foce Verde”.
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