LATINA – Maltratta la madre e viola il divieto di avvicinamento: una 24enne di Latina finisce a Rebibbia. Ancora un grave episodio di violenza familiare a Latina. Una giovane di 24 anni, già sottoposta a divieto di avvicinamento per maltrattamenti nei confronti della madre, è stata arrestata dagli agenti della Squadra Volante e trasferita presso il carcere romano di Rebibbia.
La ragazza, nonostante il provvedimento del giudice, ha continuato a perseguitare la madre con minacce gravi e danneggiamenti. Gli investigatori hanno documentato diversi episodi di aggressioni verbali, culminati nell’ultima incursione: la 24enne si è presentata sotto l’abitazione della madre, urlando e minacciandola, costringendo i vicini a chiamare le forze dell’ordine.
Già in passato, la giovane aveva devastato l’interno dell’abitazione materna, danneggiando mobili e suppellettili e pronunciando frasi come «Ti ammazzo». Il Gip Roberta Brenda ha convalidato l’arresto nel processo per direttissima, disponendo la detenzione in carcere.
Nel corso dell’udienza, è stata richiesta una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere dell’imputata. La prima udienza del processo è stata rinviata al prossimo 6 giugno.
Questo ennesimo caso di violenza domestica porta l’attenzione su una piaga ancora troppo diffusa anche nella provincia di Latina, dove le istituzioni stanno rafforzando i protocolli di intervento precoce a tutela delle vittime di maltrattamenti.
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