La tragedia è avvenuta a Moltato di Castro (Viterbo) nel pomeriggio di giovedì 10 luglio.
Una morte tragica e assurda. Il giovane «aveva costruito un tunnel – ha raccontato un bagnante – e avrebbe voluto entrare da una parte e uscire dall’altra». Ma quando era più o meno al centro, le pareti della struttura sono crollate e la buca si è coperta completamente. «Non si vedeva più nulla, ci si sarebbe potuti camminare anche sopra senza accorgersi di niente». La buca scavata da Riccardo era profonda circa un metro e mezzo e si trovava nella spiaggia libera, vicina al camping California. Sembra che al momento del crollo i fratellini della vittima, di 3 e 8 anni, si erano allontanati, dopo aver giocati con lui, mentre il papà stava riposando. Le ricerche sono scattate non appena si è notata la sua assenza, intorno alle 15. Il padre, i bagnanti e i bagnini hanno iniziato disperatamente a scavare. Il ragazzo è stato trovato solo 40 minuti dopo e per lui non c’era nulla da fare.
«Una morte assurda, siamo tutti sconvolti». Queste le parole di Emanuela Socciarelli, sindaca di Montalto di Castro. «Impensabile che un ragazzo possa perdere la vita in questo modo, non si è mai sentita una cosa del genere» continua, e poi aggiunge: «Non posso pensare che sia morto là sotto come un topo in trappola. È stata una giornata maledetta. Siamo tutti veramente molto vicini alla famiglia».
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