LATINA- Ipotesi di stalking per i conducenti delle minicar e per i responsabili del disturbo della quiete pubblica. Se ripetute nel tempo e se fatte nei confronti delle stesse persone, le molestie possono portare a contestare il reato di atti persecutori.
E’ il reato ipotizzato in Procura per la condotta sia dei conducenti delle minicar che sfrecciano in particolare nel fine settimana con la musica a tutto volume, sia per chi frequenta il centro e spesso si rende protagonista di una movida sfrenata che può sfociare in episodi dalle modalità aggressive, come qualche giorno fa quando un gruppo di giovani ha affrontato alcuni addetti alla sicurezza di un locale che avevano chiesto di moderare i toni.
Perché si parla di stalking? Le parti offese sono costrette a cambiare le proprie abitudini di vita. Negli ultimi tempi sono arrivate diverse segnalazioni agli organi competenti con telefonate ai numeri di emergenza. La fotografia che hanno gli investigatori sembra chiara: ci sono alcuni punti di ritrovo dei giovanissimi, tra cui un paio di parcheggi trasformati in piccole discoteche a cielo aperto con la musica ad alto volume e poi ci sono i problemi registrati nelle zone dove vi è una alta concentrazione di giovani e avventori di locali.
Molti residenti del centro – in particolare nell’ultimo periodo – hanno lamentato le condotte dei conducenti delle minicar anche ben oltre la mezzanotte. E le segnalazioni hanno riguardato persone costrette a dormire con le finestre chiuse, nonostante il caldo, per i rumori forti che arrivano dall’esterno.
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