SENiGALLIA – Muore dopo la foto choc al pronto soccorso, addio a Franco Amoroso: il malato di tumore lasciato in attesa, a terra, per otto ore. La sua immagine disteso a terra, dolorante, nel corridoio del pronto soccorso di Senigallia aveva fatto il giro del web, suscitando sdegno e indignazione.
Una fotografia scattata dalla moglie per documentare la mancanza di letti e barelle in un reparto già al limite.

Dopo due settimane da quello scatto, Franco Amoroso, 60 anni, è morto ieri nella sua abitazione.

L’uomo era affetto da un tumore al colon in fase terminale. Avrebbe dovuto iniziare una nuova terapia presso l’ospedale regionale di Torrette ad Ancona, ma il rapido peggioramento delle sue condizioni non gli ha lasciato il tempo necessario.

Originario di Treviso, Franco viveva da anni a Senigallia, dove era conosciuto e stimato. La foto che lo ritraeva a terra nel corridoio del pronto soccorso era diventata in poche ore il simbolo di una sanità in emergenza, di reparti sovraffollati e di una sofferenza che non dovrebbe mai essere vissuta in quelle condizioni.

Una vicenda che riapre con forza il dibattito sulla carenza di posti letto, sulle difficoltà quotidiane dei pronto soccorso e sul diritto dei pazienti a essere curati con dignità e rispetto.

La morte di Franco Amoroso lascia non solo il dolore dei familiari, ma anche una domanda che resta sospesa:
quante altre storie simili restano ogni giorno senza voce?


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.