Nel capoluogo pontino si tornerà a giocare a baseball

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Il baseball tornerà a Latina tra breve. Un qualificato gruppo di appassionati, comprendente ex nazionali azzurri di rilievo, allenatori italiani e americani, sta dando vita a un nuovo club affiliati alla Fibs. con particolare attenzione al settore giovanile e al mini baseball. I responsabili del nuovo sodalizio sportivo pontino si sono messi subito in contatto con l’assessore allo sport Andrea Chiarato per poter giocare sul diamante di via Ezio. La struttura è completamente abbandonata, con terreno di gioco impraticabile, tribuna distrutta, spogliatoi fatiscenti. Avanti finalmente la storia dello sport di latina, finalmente. AA novembre del 1972 si giocò la prima partita di baseball dimostrativa tra i pontini del Latina Bc e il blasonato Nettuno – pluricampione d’Italia – sul campo dell’Oratorio Salesiano, con tribuna gremita di pubblico. L’inizio di una storia esaltante, poi tanti trasferimenti di “diamanti”. Si è cominciato con gli allenamenti in sordina sul campo della Parrocchia San Francesco, poi via dei Volsci , via Ufente, piazza Moro, Aprilia, ora in via Ezio. Una volta i rossoverdi, nel 1975, affrontarono la Lazio di Giulio Glorioso – il più grande giocatore italiano di tutti tempi – al campo comunale di calcio in una amichevole di lusso. Entusiasmo a non finire e cortei di auto per festeggiare i successi consecutivi. L’emittente Musica Radio trasmetteva in diretta partite interne ed esterne con radiocronache mie e di Vincenzo Abbruzzino, nel fine settimana si disputavano due partite. Ogni lunedì andava in onda la trasmissione specializzata Play Ball. Telelazio dedicava ampio spazio al baseball. Nel 1980 i rossoverdi del Latina, guidati da Claudio Mantovani, raggiusero la serie Eccellenza, il massimo campionato italiano


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.