Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha firmato oggi una ordinanza urgente per prevenire la diffusione del virus West Nile.
L’ordinanza prevede che i Comuni della regione con circolazione virale in atto, eseguano, con urgenza e senza ritardo, interventi straordinari per il controllo vettoriale, con particolare riguardo alle attività di disinfestazione, sia adulticida sia larvicida, come da indicazione delle Aziende sanitarie locali territorialmente competenti, con la collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana, il quale verifica, ai fini dell’erogazione del contributo, le attività e gli interventi.
Dodici nuovi casi di positività al virus West Nel nel Lazio, e tutti sono concentrati nella provincia di Latina. Arriva nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 30 luglio, l’aggiornamento della Regione sulla situazione nel Lazio che a oggi conta 58 contagi totali, di cui 54 nel territorio pontino.
Con questi ultimi accertamenti, nel 2025 le conferme diagnostiche di positività di infezione da West Nile salgono a 58 in tutto il Lazio, 54 delle quali sono monitorati dalla Asl di Latina; due dalla Asl Roma 6 – accertate ad Anzio e Nettuno – e uno da quella di Frosinone; un caso infine è stato registrato fuori regione, con probabile esposizione nella provincia di Caserta.
A commentare la situazione è stato oggi Francesco Vairo, direttore del Servizio regionale per Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle malattie infettive (Seresmi) – Spallanzani. “L’aumento del numero di casi di febbre da West Nile, segnalati al sistema di sorveglianza e inviati per diagnosi al laboratorio di riferimento regionale dello Spallanzani – ha detto -, evidenzia l’efficacia della rete di sorveglianza regionale e dell’azione di sensibilizzazione dei medici, in particolare dei medici di medicina generale. Il rafforzamento del sistema garantisce di monitorare con attenzione i pazienti che potrebbero progredire verso forme neurologiche e di valutare l’estensione della circolazione con conseguenti interventi di controllo del vettore.
Ancora un morto per la West Nile in Campania. Si tratta del quinto decesso legato al virus, il secondo di mercoledì 30 luglio 2025, nella Regione. La vittima, scrive “Il Mattino”, è un 76enne di Grazzanise, Caserta. Un altro uomo di 72 anni era morto per l’infezione nell’ospedale di Caserta, dove era ricoverato.
I decessi legati alla West Nile in Italia sono, quindi, nove.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha nuovamente criticato Maria Campitiello, responsabile del Dipartimento di Prevenzione del ministero della Salute: “Per quanto riguarda il West Nile non c’è emergenza, ma ciò che davvero preoccupa è che, di fronte a una possibile epidemia, il nostro interlocutore nazionale sia la professoressa Campitiello, completamente inadeguata e impreparata per un ruolo così delicato, nominata per motivi di clientelismo politico e legami di parentela”.
Ma la cosa che deve invece farci preoccupare è che noi abbiamo come interlocutore nazionale di fronte a una possibile epidemia la professoressa Campitiello, totalmente inadeguata e impreparata per un ruolo così importante, assunta per ragioni di clientelismo politico, per via di parentele. “La Campitiello non è competente neanche a livello organizzativo – aggiunge De Luca – perché non ha mai guidato un’unità operativa semplice o complessa di un ospedale. Il ministero della Salute è diventato ormai una bottega di famiglia”. Cosa abbia innescato le dichiarazioni del governatore al momento non è noto.
I numeri – Intanto sono 31 le province sottoposte a limitazione per la donazione del sangue. Si tratta di Bologna, Caserta, Cremona, Ferrara, Forlì-Cesena, Frosinone, l’Aquila, Latina, Lecce, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Napoli, Novara, Oristano, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Roma, Rovigo, Torino, Treviso, Udine, Varese, Venezia e Verona. L’elenco è stato stato pubblicato sul sito del Centro nazionale sangue. I medici di famiglia hanno lanciato una task force contro le infezioni emergenti, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità.
Nei prossimi giorni, il presidente Rocca diffonderà un video messaggio sui suoi canali social per illustrare nel dettaglio il contenuto dell’ordinanza e le azioni messe in campo per la tutela della salute pubblica.
Alessandra Trotta (Giornalista e scrittrice)
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