Personaggi dello sport di Latina, Ico Mattei è passato dal basket alla vela per girare il mondo

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AMERICO MATTEI – conosciuto da tutti come Ico – è un personaggio a dir poco straordinario. Lo conosco fin da bambino. Lui si allenava con noi della prima squdra dell Ab latina in serie B, il suo era un programma differenziato per perdere peso, lavorava in solitario sotto lo sguardo vigile dei preparatori atletici. Non credo che l’amico Ico sia dimagrito di molto dopo le abbondanti sudate, probabilmente dopo il training era attratto dal buon cibo.Ico Mattei – 63 anni – è nato a Roma ma proviene da una famiglia di Montecelio, un bel borgo medioevale nelle vicinanze di Guidonia. Santino – il papà – era un democristiano doc, di quelli legati alla Sinistra del partito. Per anni ha ricoperto la carica di segretario generale della Cisl settore spettacolo, conosceva i migliori attori e cantanti italiani. A Latina Santino si è candidato al consiglio comunale, ottenendo le giuste preferenze per essere eletto, poi è stato nominato assessore alla cultura. Ico non è mai stato democristiano, ha votato sempre partiti profondamente progressisti, senza cambiare idea, cosa rara di questi tempi. Giovanisimo ha lasciato il basket giocato, è passato a praticare la vela, sua grandissima passione. II mare lo ha sempre affascinato, ha attraversato l’atlantico dall’Italia sino al Venezuela. Mica roba da ridere, direbbe Bersani. Ico è molto legato alla sorella Celina – architetto – eletta sei anni fa consigliere comunale a Latina con Lbc, ricoprendo la carica di presidente della Commissione Urbanistica. il cognome Mattei è sicuramente impegnativo, lo stesso di Enrico, il petroliere senza petrolio che fece grande Agip ed Eni. Lasciata la professione di assicuratore, Ico ha preferito dedicarsi a tempo pieno alla vela, organizzando vacanze charter per turisti prima a Favignana nelle isole Egadi, poi in Grecia. Ora il nostro eroe si interessa di prodotti alimentari, la sua ditta “Prodotti Pontini” esporta dappertutto le prelibatezze della nostra zona, olte a gestire la ristorazione all’Oasi di Ninfa. Un ricordo bellissimo mi sovviene. Nell’estate del 1974 mi trovavo in inghilterra con Ico ed altri ragazzi per una vacanza-studio: poco studio e molta vacanza, in verità. Una mattina decidemmo di andare a Londra in treno da Ramsgate – centro balnerare del’East Kent – per visitare il museo egizio. Al ritono partimmo in orario da Victoria Station, ci addormentammo senza scendere a Ramsgate, raggiungendo il porto di Dover. Davanti alle famosissime bianche scogliere si avvicinò un addetto alle ferrovie di Sua Maestà intimandoci di scendere. E’ stato lui a svegliarci su un teno ornai deserto. Poi il ritorno a Ramsagate con tante risate. Grazie Ico.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.