FORMIA – Nella giornata di ieri l’attività di controllo messa in campo dalla Polizia Stradale di Cassino e dalla Guardia Costiera di Gaeta e Formia ha permesso di recuperare circa 3.500 ricci di mare. Gli echinodermi sequestrati, rinvenuti ancora vivi, sono stati successivamente rilasciati nel loro habitat, parte integrante di un ecosistema messo sempre più a dura prova da operazioni abusive.
Ai trasgressori, pescatori non professionisti originari della provincia di Bari, sono state comminate delle sanzioni amministrative per un totale di circa 2000 euro.
Circa un mese fa circa la Guardia Costiera di Civitavecchia aveva già sequestrato 11 mila ricci di mare e comminato oltre 17mila euro di sanzioni in due distinte operazioni di contrasto alla pesca di frodo.
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