In piena “zona Cesarini” sul treno delle vincitrici del Premio Internazionale “Pavoncella alla Creatività Femminile” sale anche la giovane vice brigadiere dell’Arma dei Carabinieri, Martina Pigliapoco.

A lei la giuria ha conferito all’unanimità lo Speciale Riconoscimento di “Donna dello Stato, per lo Stato”, 

In una delle dodici tavole, che compongono il Calendario 2024 della Benemerita, è raccontato il “gesto eroico” che l’ha vista protagonista il 4 ottobre del 2021. Una  madre di tre figli, che ha da poco perso il lavoro, minaccia di gettarsi nel vuoto dal ponte tibetano di Perarolo di Cadore, nel Bellunese. Martina Pigliapoco, giovane carabiniere di appena 25 anni, non ha un attimo di esitazione. Raggiunge la passerella, sospesa nel vuoto, ad ottanta metri di altezza, e rischiando la vita, si avvicina alla donna, si siede davanti a lei ed inizia a parlarle. Dopo quattro lunghe e drammatiche ore Martina convince la donna a desistere dal suo gesto, a riabbracciare i suoi figli. “Per il coraggio e la sensibilità dimostrata nello esercizio delle sue funzioni” il Presidente Mattarella le conferirà l’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana. Oggi la Giuria del Premio “Pavoncella alla creatività femminile” vuole non soltanto ricordare il comportamento eroico di quella giovane carabiniera ma  darle atto di essere la migliore interprete di quella missione, fatta di vicinanza e disponibilità nei confronti del cittadino, che scandisce la quotidianità dei militari dell’Arma.

In una delle dodici tavole, che compongono il calendario 2024 della Benemerita, è raccontato il “gesto eroico” che l’ha vista protagonista il 4 ottobre del 2021. Una madre di tre figli che ha da poco perso il lavoro, minaccia di gettarsi nel vuoto dal ponte tibetano di Perarolo di Cadore, nel Bellunese. Martina Pigliapoco, giovane carabiniere di appena 25 anni, non ha un attimo di esitazione. Raggiunge la passerella, sospesa nel vuoto, ad ottanta metri di altezza, e rischiando la vita, si avvicina alla donna, si siede davanti a lei ed inizia a parlarle. Dopo quattro lunghe e drammatiche ore Martina convince la donna a desistere dal suo gesto, a riabbracciare i suoi figli.

“Per il coraggio e la sensibilità dimostrata nello esercizio delle sue funzioni” il Presidente Mattarella le conferirà l’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana. Oggi la Giuria del Premio “Pavoncella alla creatività femminile” vuole non soltanto ricordare il comportamento eroico di quella giovane carabiniera ma darle atto di essere la migliore interprete di quella missione, fatta di vicinanza e disponibilità nei confronti del cittadino, che scandisce la quotidianità dei militari dell’Arma.

Ricordiamo che la cerimonia di premiazione si terrà alle ore 18,30 di domani, sabato 15 giugno, presso la Corte del Palazzo Comunale di Sabaudia. 


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