Presentata la nuova Giunta, ecco le linee di indirizzo

Federico Mirabelli al lavoro e Michele Magnani all'innovazione, fuori Barbara Bonciani e Gianfranco Simoncini

139

LIVORNO – Squadra che vince non si cambia o quasi, ci sono due novità infatti per la nuova Giunta di governo presentata questa mattina da Luca Salvetti in una Sala delle Cerimonie di Palazzo Comunale gremita e piena di entusiasmo. Si tratta di Federico Mirabelli, ex consigliere e segretario del Federazione livornese del Pd nella passata legislatura per l’assessorato alle politiche del lavoro, e di Michele Magnani all’innovazione e alle politiche giovanili, 53 anni, laureato in filosofia e un passato nel Corecom. Fuori Gianfranco Simoncini e Barbara Bonciani che comunque resteranno disponibili alle dipendenze del sindaco come portavoce e rappresentanti. Confermati Libera Camici sulla poltrona di vicesindaco, Giovanna Cepparello all’ambiente, Silvia Viviani all’urbanistica, Viola Ferroni al bilancio, Simone Lenzi alla cultura e Rocco Garufo al commercio. Nove assessorati in tutto per la nuova Giunta presentata a soli otto giorni dall’insediamento di Salvetti per il suo secondo mandato, che avrà termine nel 2029: “Non perdiamo neanche un giorno per lavorare – attacca – e mi preme sottolineare l’atteggiamento di tutte le forze politiche e delle liste civiche nell’interesse della città”. Per quanto riguarda le deleghe al sindaco andranno la Polizia Locale, la sicurezza partecipata, la Protezione Civile, lo sport e gli impianti sportivi, porto e integrazione porto-città, anagrafe e Urp, comunicazione, enti e associazioni sovracomunali e fondi europei. Alla vicesindaca Libera Camici confermate l’istruzione e le politiche educative, La Città dei bambini e delle bambine, l’edilizia scolastica, i Consigli di Zona, la partecipazione e il decentramento, la promozione dei quartieri, le Pari Opportunità e la lotta alla violenza di genere e la tutela e il benessere degli animali domestici e d’affezione. Per Raspanti le politiche per la coesione sociale e l’integrazione sociosanitaria, le politiche per la casa, il terzo settore e i diritti. Viola Ferroni al bilancio e finanze, personale, rapporti con il Consiglio Comunale, demanio marittimo e servizi cimiteriali. Per Giovanna Cepparello mobilità sostenibile, cura della città e degli spazi pubblici, SegnalaLI, manutenzione, cura e incremento del verde pubblico, gestione rifiuti e igiene ambientale, accessibilità e Pepa e le politiche del cibo. Per il neo assessore al lavoro Federico Mirabelli opere e lavori pubblici, patrimonio, manutenzione strutture e impianti pubblici, politiche del lavoro, sviluppo economico, attività produttive e Blue Economy. Silvia Viviani agli interventi strategici pubblici, attuazione del Piano del Verde, coordinamento opere del Pnnr, rigenerazione urbana, politiche urbanistiche, politiche ambientali, edilizia privata, sviluppo e valorizzazione dei quartieri. Simone Lenzi avrà la cultura, le biblioteche e i musei, la Fondazione Goldoni, la toponomastica, le relazioni internazionali e gli affari legali. Michele Magnani si occuperà di formazione e innovazione, politiche giovanili, servizi per l’adolescenza , Campus Livorno, transizione digitale, start up giovanili e coworking e centri aggregativi. Infine le deleghe all’assessore al commercio Rocco Garufo saranno per il turismo sostenibile, la Fondazione Lem, commercio e Suap, rilancio aree mercatali e Mercato Centrale e l’amministrazione del suolo pubblico.

Salvetti con la scatola di “nastri tagliati” nella precedente amministrazione

Ecco invece un accenno a quali saranno le direttive del nuovo mandato: “I cambiamenti più evidenti – dichiara Salvetti – riguarderanno l’urbanistica, i lavori pubblici, l’attuazione del Pnnr e l’ambiente. Mi preme sottolineare in primis la volontà di creare tavoli di condivisione nazionale e internazionale per promuovere il lavoro di équipe. I primi atti della Giunta – continua – riguarderanno la riorganizzazione della macrostruttura e la terza età con la creazione di nuovi centri sociali e di nuove associazioni per gli anziani.”. Non manca uno spunto sulla riqualificazione dei portici di via Grande: “Invito tutti a vedere che già sono iniziate le prove per la nuova illuminazione”. Novità anche per le politiche giovanili: “Al nuovo arrivato Michele Magnani darò il compito di interagire con il Consiglio dei Giovani e di creare il Campus Universitario, in totale per i giovani abbiamo a disposizione un milione e mezzo di euro da investire per finanziare le loro nuove idee”. Piano strutturale, piano operativo e il salario minimo sono gli obiettivi del neo assessore al lavoro Federico Mirabelli. Lungomare cittadino e degrado alla Bellana, si annuncia una rimozione delle vecchie baracchine, definite da Salvetti “antiche presenze”, che saranno sostituite da nuove, seppure in minor numero, per garantire un nuovo “look” al lungomare e completare il percorso che porta alla Terrazza Mascagni, per la quale “ci impegneremo per i lavori di ordinaria e speriamo non più straordinaria manutenzione”, e agli Hangar Creativi in via Meyer, fino al museo di Villa Mimbelli. Per gli ex depositi Atl viene promessa una presa in carico “nell’interesse e la salvaguardia delle persone che ci stanno dentro”. Spazio all’ironia con una scatola contenente tutti i “nastri tagliati” durante la passata amministrazione, che gli viene consegnata da un dipendente comunale: “In questi due mesi senza tagliare nastri sono andato in crisi di astinenza – scherza il sindaco – dietro all’epiteto di taglia nastri che mi è stato affibbiato c’è un grande lavoro e delle opere compiute, pianificazione e lavori pubblici inoltre possono contare sulla cifra di 100 milioni di euro di fondi del Pnnr”. Per la cultura Simone Lenzi promuoverà il rinnovamento delle sezioni e dell’allestimento del Museo della Città che avrà per il prossimo anno una “nuova importante mostra temporanea”, e l’esposizione permanente “Casa dei Medici” sulla storia della famiglia dei Granduchi di Toscana ai Granai di villa Mimbelli. A breve verranno riqualificate piazza Cavour e piazza della Repubblica e verranno incrementate le aree pedonali. Per la riscoperta e l’apertura dei siti storici e architettonici abbandonati della città ci sono da fare alcune precisazioni: “Siamo felici di aver inserito un soggetto che ha lavorato bene come Reset – risponde Salvetti – per le Terme del Corallo e gli Uffizi a Mare il percorso è già tracciato, compreso l’abbattimento del cavalcaferrofia e contavo già di aprire lo scorso anno una sala espositiva nella Sala della Mescita dello stabilimento ma purtroppo la pavimentazione non è ancora pronta. Purtroppo villa Rodocanacchi appartiene all’Asl ed è sua la competenza, per i cimiteri storici delle Nazioni Livornesi si aprono delle possibilità con la delega dell’assessore cultura Simone Lenzi ai rapporti interpersonali per quanto riguarda i consolati stranieri delle comunità, quella greca ma anche quella inglese. Infine- chiude – il vecchio cimitero della Misericordia sarà oggetto di un processo di ristrutturazione che potrebbe farne anche una meta turistica”. “Non cambia la volontà di gestire il superamento dell’inceneritore nei tempi necessari, fino alla data del 31 dicembre 2027, data oltre la quale non sarà più possibile accedere al sito così come è adesso”, chiude il giro delle risposte alle domande dei giornalisti Luca Salvetti. Ultime battute sugli avversari del centro destra: “Guarducci ha dichiarato di voler fare il sindaco ombra con la costituzione di un “consiglio ombra” come fece Occhetto nel 1989 ma Guarducci con il 30 per cento di preferenze in meno credo possa fare solo l’ombra del sindaco”.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.