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FROSINONE -Ragazzo mangia sushi al ristorante e viene ricoverato per epatite A: accertamenti della Asl. Un giovane di Anagni è ricoverato da sabato presso l’Ospedale Spallanzani di Roma a causa di una epatite A, che – secondo quanto riferito – sarebbe stata contratta dopo aver consumato sushi in un ristorante del comprensorio lo scorso 24 gennaio.

I primi sintomi si sono manifestati nei giorni immediatamente successivi: urine molto scure, descritte come “color bile”, dolori diffusi allo stomaco e in loggia epatica, forte cefalea e un generale stato di malessere. Un quadro clinico che ha reso necessario il ricovero ospedaliero.

Dagli esami ematochimici sarebbe emerso un marcato innalzamento delle transaminasi, arrivate a 3.500 unità, a fronte di valori normali che si attestano generalmente tra 17 e 20. Il giovane è attualmente sottoposto a terapia di supporto, con reintegrazione dei liquidi e monitoraggio costante dei parametri epatici.

Nel frattempo, la ASL competente e il Servizio Igiene sono intervenuti avviando tutti gli accertamenti previsti dal protocollo sanitario, con l’obiettivo di individuare l’origine del contagio e verificare la presenza di eventuali altri casi collegati.

L’epatite A è un’infezione virale del fegato che si trasmette principalmente per via alimentare o attraverso acqua contaminata. Nella maggior parte dei casi il decorso è benigno, ma in presenza di valori epatici particolarmente alterati può rendersi necessaria l’ospedalizzazione.

Le autorità sanitarie raccomandano di rivolgersi tempestivamente al medico in caso di sintomi compatibili, come urine scure, ittero, dolori addominali, nausea e stanchezza marcata. La vicenda riporta l’attenzione sui controlli nella filiera degli alimenti crudi e sull’importanza della prevenzione, a partire dalla vaccinazione, che resta l’unico strumento realmente efficace contro il virus dell’epatite A.


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