Il 15 maggio, prima ancora dell’emanazione del decreto “Rilancia Italia”, l’Amministrazione Comunale di Terracina, con Delibera di Giunta n. 67, è intervenuta per dettare gli indirizzi urgenti al fine di individuare strumenti e misure per il sostegno delle attività di somministrazione.
In queste ore, su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive, Gianni Percoco, è in corso di approvazione una nuova Deliberazione di Giunta più articolata che sostituisce la n.67 e punta a fornire uno strumento semplificato e straordinario che consenta l’immediata possibilità di ampliare gratuitamente, per il periodo 1 maggio – 31 ottobre, la superficie commerciale delle attività di somministrazione di alimenti e bevande (ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, pub, paninoteche). Tutte quelle attività che costituiscono una parte consistente del tessuto economico cittadino, capaci di attirare, con un’offerta variegata e di qualità, turisti e visitatori. L’art. 181 del D.L.34/2020 prevede, per suddetto periodo, l’esonero dal pagamento della Cosap anche per le superfici ordinarie già autorizzate. La delibera concede una deroga anche al piano dei colori e dei materiali utilizzati, che dovranno comunque essere a norma di legge per quanto la sicurezza.
Grazie a questo provvedimento tali attività potranno ottenere un’autorizzazione, in via d’urgenza e straordinaria, all’occupazione di suolo pubblico per l’ampliamento della superficie commerciale affinché gli operatori possano compensare e consentire scrupolosamente l’osservanza delle misure di distanziamento. L’altro aspetto determinante è rappresentato dall’esonero del pagamento della TOSAP, già sancito dall’art. 181 del decreto “Rilancia Italia” fino al 31 ottobre 2020, ma l’Amministrazione sta lavorando per trovare le risorse di bilancio affinché questo beneficio possa essere ampliato.
“È il momento di liberare le risorse e consentire la ripresa dell’economia cittadina. Questo genere di attività sono fruitrici e, a loro volta, creatrici di indotto e l’Amministrazione ritiene di doverle sostenere con gli strumenti di cui dispone. Gli esercizi dovranno essere molto ligi nell’osservare e far rispettare le regole agli avventori e il nostro appello lo estendiamo anche ai clienti affinchè siano assolutamente coscienti di questa nuova realtà e collaborino con le attività affinchè non si rischi di dover essere obbligati a chiusure che sarebbero esiziali per l’economia di Terracina”. Il commento dell’assessore alle Attività Produttive, Gianni Percoco.






















