Il Generale di Brigata Fabrizio Argiolas passa al collega Liberato Amadio il testimone di comando dell’Operazione Strade Sicure riferito al Raggruppamento Lazio e Abruzzo. La Brigata Granatieri di Sardegna di Roma subentra all’Artiglieria Controaerei di Sabaudia nel comando dell’importante missione in ambito nazionale che il Comaca ha gestito con massima efficienza ed inappuntabile spirito di servizio per i previsti sei mesi del suo mandato.
Un semestre scandito da numeri che da soli riescono a dar l’idea di un lavoro di rilevanti dimensioni, complesso e dalle mille difficoltà, condotto in maniera altamente professionale e portato a compimento e avallato da ottimi riscontri: 475 mila persone controllate, circa 200 interventi di ordine pubblico, conclusi con 30 tra arresti e denunce e sequestri di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
La cerimonia di avvicendamento si è tenuta nella giornata di ieri a Palazzo Salerno, a Napoli, sede del Comando delle Forze Operative Sud (COMFOP SUD), alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota. Il quale, nel suo intervento, ha avuto parole di grande apprezzamento per il Generale Argiolas e per l’operato dei militari del Raggruppamento Lazio-Abruzzo, esplicitato dall’unanime consenso delle autorità civili, tra cui il Prefetto di Roma, Matteo Piantedosi.
Da giugno a dicembre, gli uomini della Caserma Santa Barbara hanno presidiato il territorio loro affidato nell’obiettivo di elevare il livello di pubblica sicurezza in un momento così delicato per il nostro Paese. Particolarmente impegnativa si è rivelata l’attività svolta a Roma, per l’alta sensibilità dei siti da sorvegliare: sedi istituzionali, diplomatiche e religiose, stazioni ferroviarie e metropolitane, luoghi dove il pericolo per la comunità e per i beni pubblici è sempre dietro l’angolo.
Il Generale Argiolas, nel ringraziare il personale per l’impegno dimostrato durante il mandato, che ha visto per la prima volta un’unità delle Forze Operative Terrestri di Supporto al comando di un raggruppamento di “Strade Sicure”, ha sottolineato che “Le attività dell’Operazione “Strade Sicure” sono proseguite nonostante la delicata fase causata dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 che sta interessando il nostro territorio e che questa non ha influito sulla capacità operativa del Raggruppamento Lazio-Abruzzo. I militari dell’Esercito hanno attuato tutte le misure di prevenzione raccomandate dalle Autorità Sanitarie nel condurre le operazioni, allo scopo di garantire la sicurezza dei cittadini attraverso servizi di vigilanza e attività di perlustrazione in concorso alle forze di polizia, per il controllo del territorio, per contrastare la criminalità e prevenire atti terroristici”.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.