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Sabaudia, Matteo Salvini alla riscoperta della città pontina a dieci mesi da quella sera d’agosto in cui aprì la crisi del governo gialloverde
SABAUDIA – A Sabaudia mancava dal 7 agosto del 2019. Quel giorno dal palco allestito davanti all’ingresso principale del Palazzo Comunale diede la prima spallata al governo gialloverde, di cui era, insieme a Di Maio, vice premier, nonché Ministro degli Interni, in una piazza gremita come solo nella serata della tradizionale Festa di Fine Estate. Da lì a poco si sarebbe consumata la cosiddetta crisi del Papeete.
Nella città del lago di Paola, che evidentemente da quella sera gli è rimasta nel cuore, è tornato oggi per trascorrere qualche ora lontano dai clamori della politica. Con lui l’onorevole Claudio Durigon che, insieme al presidente del Direttivo Lega Sabaudia, Pasquale Capriglione, ed altri compagni di partito, hanno accompagnato il Capitano, pantaloncini, scritta “Italia” sulla casacca, e mascherina tricolore, alla riscoperta delle bellezze della città, che quest’oggi ha potuto gustare con maggiore comodità rispetto a quella sera d’agosto, quando infiammò i fedelissimi pontini col suo “Prima gli Italiani”. Nel corso del tour in centro il leader leghista non si è sottratto ai saluti dei passanti e nemmeno a qualche richiesta di foto, sempre nel solco del distanziamento sociale. Nel pomeriggio il ritorno a Roma.




















