Si è spento all’età di 77 anni il professor Mario Tieghi, La notizia, arrivata in mattinata, lascia di sasso l’intera Sabaudia che improvvisamente si vede privata di uno dei suoi pezzi pregiati.
Nato a Ferrara, classe 1948, Tieghi è stato uno dei protagonisti della scena politica locale negli anni a cavallo fra XX e XXI ricoprendo la carica di sindaco e di assessore. In particolare alla Cultura, nel cui ramo, Salvatore Bellassai primo cittadino, lanciò diverse iniziative di rilievo che portarono la città del lago di Paola al centro dell’attenzione non solo in ambito pontino.
Storico professore di lettere presso il Liceo Scientifico “Ettore Majorana” di Latina, giornalista e scrittore, amava profondamente Sabaudia e il territorio pontino, tanto da dedicar loro numerosi libri ed altrettante pubblicazioni. Da giornalista aveva collaborato per anni con Latina Oggi, Avvenire ed alcune testate on line.
Negli ultimi tempi aveva lasciato Sabaudia per stabilirsi nel capoluogo, senza tuttavia frenare la sua già corposa produzione letteraria: una delle sue ultime fatiche, “Frammenti di Novecento. Testimonianze dell’Agro Pontino e Romano”, fu presentata per la prima volta lo scorso 10 gennaio presso il Museo della Terra Pontina di Latina.
Un intellettuale, insomma, ma anche e soprattutto un uomo franco, onesto e di grande umanità, sempre pronto al dialogo e al sorriso. Una persona che ha marcato la sua impronta in tutti gli ambienti che ha frequentato.
Tantissimi sui social i messaggi di cordoglio, tra cui, nella sfera istituzionale, quelli del Comune di Sabaudia e dell’associazione “Sabaudia Civica”. E altrettanti, nonostante il passare del tempo, i ricordi toccanti degli studenti formatisi ai suoi insegnamenti. Segno tangibile del felice rapporto che spontaneamente riusciva ad instaurare con i suoi alunni.























