Si svolgeranno, dal 14 al 18 ottobre, a Sabaudia, i campionati del Mondo ICF di Stand Up Paddle 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale della particolare disciplina acquatica.
Ad annunciarlo ufficialmente la Federazione Italiana Canoa Kayak e l’International Canoe Federation (ICF), promotrici della manifestazione.
In verità, l’evento era inizialmente previsto a Taormina, ma una violenta tempesta ha provocato ingenti danni alla costa e alle infrastrutture individuate per ospitarlo, rendendone impossibile lo svolgimento nella sede originariamente designata.
La scelta è quindi ricaduta su Sabaudia che, secondo i vertici dei due enti sportivi, offre condizioni ideali per gare sia tecniche sia sulla lunga distanza, in virtù del suo contesto naturale, caratterizzato da una lunga spiaggia sabbiosa affacciata sul Mar Tirreno e da ampi spazi costieri, incastonati nell’affascinante scenario paesaggistico del Parco Nazionale del Circeo: un elemento non da poco, atto ad esaltare ulteriormente lo spettacolo agonistico.
Ma non solo il fattore ambientale. A far pendere l’ago della bilancia dalla parte del mare pontino anche la vicinanza con la capitale e con i principali aeroporti internazionali che renderà più agevoli gli spostamenti e la logistica per le varie delegazioni, facilitando la partecipazione di paesi e paddler di ogni continente. Senza trascurare, ovviamente, la collaudata esperienza vantata dalla città nell’ospitalità e nell’organizzazione di prestigiosi eventi remieri e di pagaia.
La rassegna iridata rappresenterà uno dei momenti centrali della stagione internazionale del SUP e porterà a Sabaudia centinaia di atleti, dirigenti, tecnici, accompagnatori ed appassionati provenienti da tutto il mondo, contribuendo in maniera sensibile alla promozione del territorio. Non male in un periodo di magra turistica, come quello autunnale.
























