Si è costituito ai Carabinieri di Sabaudia il pirata della strada che alla guida di un’auto ha investito e ucciso un ciclista indiano. E’ accaduto a Natale sulla Migliara 58. La vittima in sella ad una bicicletta era morta a seguito delle gravi ferite riportate nell’impatto.
Il giovane di 29 anni, assistito dall’avvocato Guido Calisi, ha riferito agli investigatori che era in preda al panico, che pioveva a dirotto ed è rimasto in stato di choc. Ha pianto durante la sua ricostruzione ed era molto turbato.
Nei confronti del ragazzo, un incensurato, N.C., queste le sue iniziali, la Procura di Latina e il pubblico ministero Francesco Giuseppe Aiello, contestano il reato di omicidio stradale aggravato dall’omissione di soccorso.
La vittima era di origine indiana: Singh Balvir, nato il 15 maggio del 1957 in India, era in sella ad una bicicletta ed era morto a causa delle gravi ferite riportate. Il suv Nissan, condotto dal 29enne non si era fermato a prestare soccorso.
Le indagini affidate agli agenti della Polizia Stradale di Terracina per risalire al responsabile dell’investimento e della fuga.
La salma dell’uomo è a disposizione dell’autorità giudiziaria e nelle prossime ore la Procura affiderà l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo del cittadino indiano.
Nei giorni scorsi altre vittime della strada tra Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina. Il 18 dicembre un altro cittadino indiano era morto sulla Pontina, a Sabaudia, era in bicicletta ed era stato investito da un’auto all’altezza del rondò della Migliara 53, pochi giorni dopo, il 23 dicembre un altro dramma della strada si è consumato, a Borgo Vodice, sulla Migliara 56, quando un pedone di 78 anni Giovanni Levis, è stato travolto da un’auto con al volante un giovane che ha investito l’anziano che si trovava a pochi metri dalla sua abitazione.























