LATINA – ”Sono preoccupato per gli episodi di micro-criminalità accaduti a Latina e sbigottito per il silenzio della politica e delle istituzioni sull’insegnante ‘pusher’”. Lo afferma Angelo Tripodi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, condividendo la denuncia dell’onorevole Vincenzo Zaccheo.

È davvero incredibile quanto svolto da una docente della Latina Formazione e Lavoro, l’agenzia della Provincia di Latina. Un’alunna si è persino sentita male e, paradossalmente, la professoressa insegna ancora nell’istituto di via Epitaffio, con la conseguente rinuncia dell’incarico da parte della collega denunciante.

Il sindaco di Latina, Damiano Coletta, il presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, non hanno nulla da dire insieme ai vertici di Latina Formazione e Lavoro?’‘, chiede Tripodi, che ritiene assai grave ”il mancato funzionamento del sistema di videosorveglianza sul lungomare di Latina, come denunciato da Zaccheo, dove è stata rapinata una donna in linea con quanto accaduto a Borgo Sabotino ai danni di un commerciante ad opera di malviventi armati di pistola.

Inoltre, è abbastanza allarmante il fenomeno della maxi rissa tra i giovani nel centro storico”, conclude Tripodi, che rivolge un appello al prefetto di Latina, Maurizio Falco, che ”ha una sensibilità fuori dal comune su queste problematiche’‘.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.