TARI 2021, la prima rata scade il 30 novembre

Completato il recapito degli avvisi di pagamento

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LIVORNO – Si sono concluse in questi giorni le operazioni di recapito degli avvisi di pagamento precompilati per il versamento della TARI (tassa sui rifiuti) per l’anno 2021 e del saldo per l’anno 2020. Per le utenze non domestiche il recapito è avvenuto tramite PEC.

L’Amministrazione comunale ricorda ai cittadini interessati che la prima rata deve essere pagata entro martedì 30 novembre.

È anche possibile versare tutto il tributo annuale in unica soluzione, sempre entro il 30 novembre.

Il pagamento può essere effettuato presso gli uffici postali o gli sportelli bancari, utilizzando il modello F24 precompilato ricevuto con l’avviso.

La seconda rata scadrà il 30 dicembre prossimo, mentre la terza rata scadrà il 30 gennaio 2022.

TARI e misure per l’emergenza sanitaria

In base alle agevolazioni deliberate dal Comune di Livorno, le utenze non domestiche interessate dai numerosi provvedimenti governativi di chiusura per emergenza sanitaria hanno ricevuto un avviso Tari 2021 e saldo 2020 pari alla sola quota fissa del tributo, a prescindere dai giorni di serrata imposti dai provvedimenti governativi.

Le utenze domestiche in possesso di attestazione Isee fino ad euro 8.265 hanno ricevuto un F24 che prevede il pagamento della sola parte fissa del tributo, mentre la parte variabile (quella che dipende dal numero di persone che occupano l’abitazione) è stata totalmente eliminata dalla bolletta senza bisogno che gli interessati presentassero alcuna istanza.

Mancato recapito dell’avviso di pagamento

In caso di mancato recapito domiciliare dell’avviso di pagamento e dei modelli F24 per il versamento, il contribuente può entrarne in possesso:

– facendone richiesta tramite posta elettronica all’indirizzo tari.livorno@icatributi.it

– da www.comune.livorno.it > Servizi Online > Sportello del Cittadino > Tributi > Consultazione posizione tributaria (accesso con SPID, oppure con CIE, o ancora con CNS e lettore di smart card). A questo punto selezionare Tares/Tari, cliccare su “Posizioni Tares/Tari” e quindi “Stampa avviso ordinario” con riferimento all’anno 2021. È possibile stampare sia l’avviso di pagamento sia i modelli F24 (sono disponibili sia i modelli per i versamenti rateali sia il modello per il pagamento in rata unica).

Come chiedere chiarimenti

A causa delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria ancora in corso, è possibile richiedere ogni chiarimento in merito alla propria posizione relativa alla tassa sui rifiuti con le modalità qui indicate:

– in via prioritaria rivolgersi allo sportello telematico Tari, telefonando al numero 0586 886031 o inviando una mail a tari.livorno@icatributi.it

– per i casi non risolvibili telematicamente o di particolare rilevanza e complessità, è possibile rivolgersi di persona agli uffici, che ricevono solo su appuntamento. L’appuntamento può essere prenotato tramite il sito www.tupassi.it o scaricando la relativa “app”. È possibile prenotare un appuntamento anche telefonando al numero 0586 886031. L’appuntamento sarà gestito dall’Ufficio Tari di via Marradi 118 negli orari di apertura al pubblico: lunedì e venerdì 9-13; martedì e giovedì 15.30-17.30. Il mercoledì l’ufficio è chiuso al pubblico.

Per ulteriori informazioni possono essere consultate le pagine dedicate alla TARI sul sito web del Comune www.comune.livorno.it, area tematica “Tributi”, Tributi ed Entrate, sezione “Tares-Tari”.

In quali casi chiedere chiarimenti all’ufficio Tari

In caso di errori e incongruenze nell’avviso di pagamento (per es. l’avviso si riferisce all’abitazione precedente e non a quella attuale), per evitare l’affollamento agli sportelli, si consiglia di provvedere subito al pagamento della prima rata, che deve essere comunque versata, e di rivolgersi agli uffici dopo il 30 novembre e prima della scadenza della seconda rata (30 dicembre), presentando copia del versamento della prima rata già effettuato.

C’è una situazione, invece, per la quale non ci si deve rivolgere agli uffici: quando il numero reale dei componenti del nucleo familiare sia inferiore a quello indicato nell’avviso di pagamento (per recente emigrazione, cambio di residenza o decesso di qualche componente). In questo caso la TARI va pagata integralmente (tutte e tre le rate) e il Comune provvederà, con l’avviso di pagamento dell’anno successivo, a effettuare il conguaglio, detraendo l’importo versato in eccedenza l’anno precedente. Questo perché, in base al Regolamento Tari, gli avvisi di pagamento emessi tengono conto della situazione anagrafica risultante al 30 giugno di ciascun anno.

Pagamenti in ritardo

Per ciascuna rata, in caso di versamento successivo alla data di scadenza l’importo va integrato con una sanzione calcolata in base a una percentuale che, a seconda dei giorni di ritardo, varia tra lo 0,1% e l’1,67% al giorno (cosiddetto ravvedimento operoso). Le modalità di calcolo si trovano su www.comune.livorno.it > Tributi > Tares-Tari > Ravvedimento operoso.

Si consiglia comunque di rivolgersi personalmente agli uffici per ritirare il modello F24 ricalcolato, per poi procedere al versamento.


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