ROMA – Torna la speranza nella notte per il piccolo Domenico: trovato un cuore compatibile, oggi la decisione dei medici. Una notizia che riaccende la speranza dopo settimane di angoscia: c’è un cuore compatibile per Domenico . L’allerta è scattata nella tarda serata di ieri, quando mamma Patrizia è stata convocata d’urgenza all’Ospedale Monaldi di Napoli, dove il bambino è ricoverato in condizioni stabili ma critiche dal 23 dicembre scorso.
Domenico è in coma farmacologico da 57 giorni, dopo essere stato sottoposto a un trapianto di cuore con un organo rimasto lesionato durante il trasporto. Una giornata lunga e complessa si è così conclusa con una possibilità concreta di salvezza.
Come funziona l’assegnazione dell’organo
L’eventuale assegnazione del cuore non dipende solo dal gruppo sanguigno. Entrano in gioco parametri fondamentali come peso, età, condizioni cliniche, fattori di rischio e probabilità di riuscita dell’intervento.
A decidere sarà oggi il team di esperti , chiamato a valutare se il cuoricino potrà essere destinato a Domenico o uno degli altri tre pazienti pediatrici italiani in attesa di trapianto.
A chiarirlo è una nota ufficiale dell’ Azienda Ospedaliera dei Colli , diffusa dopo la mezzanotte:
«Ogni decisione sull’allocazione dell’organo sarà presa solo dopo la valutazione del team di esperti che nella giornata di oggi, mercoledì 18 febbraio 2026, si esprimerà sulla trapiantabilità del piccolo paziente ricoverato presso la Terapia Intensiva del Monaldi. Tale attesa non avrà alcuna ripercussione sul cuore del donatore».
L’équipe è pronta ad intervenire
Nel frattempo il Monaldi ha allertato l’équipe di trapiantologia pediatrica che aveva già eseguito il primo intervento lo scorso 23 dicembre e che si è resa disponibile anche per un nuovo tentativo salvavita.
In caso di via libera, chirurghi, medici e paramedici partiranno immediatamente verso l’ospedale in cui si trova il piccolo donatore per il prelievo dell’organo, rientrando poi a Napoli per tentare il secondo trapianto di cuore su Domenico.
La telefonata della premier
Nella mattinata di ieri, mamma Patrizia ha ricevuto anche la telefonata della premier Giorgia Meloni , che ha espresso vicinanza e solidarietà alla famiglia , assicurando l’impegno del Governo affinché venga trovato un nuovo cuore per il bambino e sottolineando la necessità di fare piena chiarezza su quanto accaduto nel primo intervento.
Ore decisive, dunque, per il piccolo Domenico. L’Italia intera resta con il fiato sospeso, aggrappata a una speranza che oggi potrebbe trasformarsi in vita.
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