Screenshot

La tragedia della notte di Capodanno al Le Constellation di Crans-Montana, con oltre 40 vittime, ha acceso un acceso dibattito sulle responsabilità e sulle modalità con cui la festa era organizzata.

L’evento era stato pubblicizzato come esclusivo, riservato a pochi e pensato per un pubblico maggiorenne disposto a spendere cifre elevate.

Eppure, secondo diverse testimonianze, molti minorenni erano presenti quella sera.

Per accedere alla serata, era necessario un biglietto di circa 100 franchi svizzeri (poco più di 100 euro), che garantiva l’ingresso e la prenotazione di un tavolo, ma non le consumazioni obbligatorie, i cui prezzi erano decisamente alti: bottiglie di vodka intorno ai 300 euro e champagne tra i 250 e i 300 franchi, quello stesso servito con le candele pirotecniche che hanno scatenato l’incendio.

Il fatto che giovani non maggiorenni fossero ammessi solleva interrogativi su come e perché le famiglie abbiano permesso loro di partecipare a una festa chiaramente vietata ai minorenni.

Molti racconti indicano che chi spendeva di più riusciva più facilmente a superare i controlli all’ingresso, rendendo possibile la presenza di giovanissimi anche in un contesto pensato per adulti.

La vicenda mette così in luce non solo la pericolosità delle modalità organizzative del locale, ma anche il dibattito sulle responsabilità familiari e sociali nell’esporre adolescenti a situazioni potenzialmente rischiose.

La Procuratrice svizzera ha annunciato che le indagini sono aperte per incendio e omicidio colposo.

“Tutte le piste sono aperte”, ha precisato, sottolineando che nel mirino degli investigatori ci sono sia i lavori effettuati nel locale sia le misure di sicurezza adottate quella notte.La tragedia di Capodanno a Le Constellation solleva così interrogativi non solo sull’organizzazione della festa, “ma anche sulle responsabilità di chi ha permesso la presenza di ragazzini così piccoli.” 


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.